Salerno

MONTECORVINO PUGLIANO (SA). Dinanzi a circa 250 spettatori, la Salernitana ha disputato questo pomeriggio il consueto test amichevole infrasettimanale contando sul prezioso apporto del pubblico amico. Come sempre, infatti, la provincia ha dimostrato grandissimo attaccamento ai colori granata gremendo l'impianto nuovo di zecca intitolato al giovane e sfortunato Danilo Delle Donne, scomparso prematuramente e ricordato attraverso cori e striscioni. A cospetto del volenteroso Montecorvino (formazione che quest'anno ha esordito in terza categoria, il presidente è il padre di Dario), i ragazzi di Bollini hanno giganteggiato vincendo con il risultato di 25-1, punteggio che poteva essere ancora più corposo se la Salernitana non avesse colpito ben cinque legni e se l'arbitro non avesse annullato nel primo tempo due reti dei granata per fuorigioco. Al di là delle prestazioni individuali (spiccano le goleade di Donnarumma, apparso particolarmente carico, e Improta), emergono indicazioni utili circa l'undici che affronterà la Virtus Entella lunedì sera al "Comunale".

Per oltre un'ora, infatti, Bollini ha schierato la formazione "riserve": 4-3-3, con Terracciano in porta (sulla rete dei locali ha commesso una disattenzione), Luiz Felipe e Bittante terzini e la coppia Schiavi-Hutsol al centro, in cabina di regia c'era Grillo, affiancato da Odjer e Della Rocca, tridente offensivo composto da Improta e Donnarumma esterni e Joao Silva centravanti boa. La manovra palla a terra è stata facilitata dal valore tecnico dell'avversario che, pur generoso, non è riuscito a contenere le sfuriate dei granata. In un clima di grande serenità e cordialità, la Salernitana ha provato a seguire alla lettera le indicazioni del mister: sovrapposizioni costanti dei terzini, tiri dalla distanza dei centrocampisti, dialogo continuo tra le punte per non dare punti di riferimento ai difensori. Per la retroguardia pochissimo lavoro, Odjer è apparso in ottima forma, ma dovrebbe partire dalla panchina.

Al 15' della seconda frazione spazio all'undici che dovrebbe affrontare l'Entella lunedì: Gomis tra i pali, Perico, Tuia, Bernardini e Bittante in difesa, a centrocampo spazio per Ronaldo, pienamente recuperato, Zito e Minala (qualche scampolo di partita anche per Garofalo, ormai stabilmente aggregato alla prima squadra), con Coda, Sprocati e Rosina in attacco. Dagli spalti tante frasi di incitamento per il capitano, invitato a dimostrare il suo valore così come accaduto a Bari fino a pochi mesi fa. Alla sagra del gol ha partecipato anche il giovane Carrafiello, tra i prodotti più interessanti del vivaio granata. A fine partita commozione per il presidente Delle Donne e tantissime foto ricordo per i bambini presenti. Un pomeriggio da ricordare nel tempo a prescindere dall'aspetto meramente tecnico...

Servizio a cura di Maurizio Grillo e Gaetano Ferraiuolo