Salerno

Prenderà il via questa sera la trentunesima giornata del campionato di serie B che, ormai da tempo, è diviso in due tronconi: nella zona sinistra della classifica tutte possono sognare almeno un piazzamento tra le prime otto per giocarsi la promozione in serie A, in quella destra in tante tremano e rischiano seriamente di retrocedere in Lega Pro, ancor di più dopo le penalizzazioni in arrivo. Il destino di alcuni club, infatti, sarà deciso a breve nelle aule dei tribunali piuttosto che sul rettangolo verde, triste consuetudine di un calcio sempre meno credibile e che non appassiona davvero nessuno. Tornando all'aspetto prettamente tecnico, stasera al "Curi" è in programma un autentico big match: il bellissimo Perugia della rivelazione Bucchi affronterà l'affamato Benevento di Baroni, desideroso di tornare al successo dopo aver conquistato appena due punti nelle ultime quattro gare. Sfida aperta ad ogni tipo di pronostico, vincere sarebbe fondamentale per restare agganciati al treno play off e, chissà, per mettere nel mirino la seconda posizione.

Domani, invece, in campo quasi tutte le altre compagini cadette. Il Verona, fischiato dopo lo scialbo 0-0 interno con l'Ascoli, farà visita ad una Pro Vercelli tecnicamente modesta, ma osso duro per tutti. Pur privi di diversi titolari, i piemontesi proveranno a dare battaglia, caricati a mille dal pubblico dopo l'ottimo pareggio esterno nel derby del "Piola". Un altro passo falso, invece, potrebbe far traballare la panchina di Pecchia che, ad ora, ha incontrato numerose difficoltà pur allenando una squadra nettamente superiore alla concorrenza per qualità, fisicità ed esperienza. Sfida da ex per Pasquale Marino, al "Matusa" il suo Frosinone ospiterà un Vicenza più sereno dopo la vittoria sul Pisa e che in trasferta ha spesso conquistato risultati sorprendenti. I ciociari, tuttavia, hanno sempre reagito alla grande dopo una sconfitta e hanno tutte le carte in regola per far valere il fattore casalingo e riprendere la fuga verso la massima categoria. La capolista Spal, invece, sarà di scena a Carpi; i ragazzi di Castori, pur giocando un calcio obiettivamente brutto, sono in ripresa e subiscono pochissimi gol, gli estensi non perdono da mesi e saranno scortati da tantissimi tifosi per cercare il colpaccio. Vincere a Carpi significherebbe non nascondersi più e puntare direttamente al salto di categoria senza passare per gli spareggi.

Chi sogna ancora il secondo posto è il Bari di Camplone, fortissimo in casa, ma vulnerabile in trasferta. A Trapani non sarà semplice, soprattutto perchè i granata non possono permettersi di non vincere. In caso di ulteriore ko, la formazione di Calori abbandonerebbe il sogno rimonta, ma anche in questo caso le penalizzazioni altrui potrebbero riaprire ogni discorso tra qualche settimana. Chiudono il quadro della trentunesima giornata lo scontro salvezza tra Pisa e Latina, un interessantissimo Avellino-Novara, Brescia-Spezia, Ascoli-Cittadella e i posticipi Cesena-Ternana (Camplone si gioca la panchina?) ed Entella-Salernitana: i granata, non dovessero vincere, potrebbero essere destinati ad un finale di stagione senza grosse ambizioni.

Gaetano Ferraiuolo