di Marco Festa
“Il calcio è semplice, perché dobbiamo complicarlo.” Sorride, Walter Alfredo Novellino: alla viglia di una nuova, importante, sfida di campionato, il tecnico non è per nulla turbato dalle due sconfitte consecutive del suo Avellino e mette nel mirino il Novara. “Domani affrontiamo una squadra in salute, che sta bene; che ha cambiato potrebbe cambiare il sistema di gioco.” - ha esordito nella consueta conferenza stampa post-seduta di rifinitura l’allenatore dei biancoverdi - “Siamo consapevoli delle difficoltà che potremmo avere, ma l'abbiamo preparata bene. Dall’altra parte del campo ci sarà una formazione valida e con un bravo allenatore, che affronterà un Avellino valido e con un bravo allenatore."
Lasik squalificato, Paghera infortunato. Come da premessa, però, il mister di Montemarano non ha in mente di complicarsi la vita. Omeonga, salvo colpi di scena, rileverà il centrocampista bresciano. Lo slovacco sarà invece rimpiazzato, con ogni probabilità, da Castaldo, che completerà, con Verde e D'Angelo, la batteria di trequartisti alle spalle dell'unica punta Ardemagni: “Castaldo è un giocatore che deve far vedere sul campo quello che può dare. E non dimenticate che sa fare anche l’esterno, sa fare tante cose…"
In difesa rientrano Djimsiti e Gonzalez: un solo dubbio in merito alla composizione del pacchetto arretrato: “C’è un ballottaggio Laverone - Solerio."
Di seguito (e in apertura) la conferenza stampa integrale, pre-gara, di Walter Alfredo Novellino.