Benevento

Chiamarla emergenza sembra un eccesso, eppure ad un'analisi attenta della lista dei convocati partiti per Perugia ci sarebbe di che agitarsi. Il motivo è semplice: le ristrettezze colpiscono soprattutto due reparti, la difesa e l'attacco. Nel reparto difensivo Baroni si ritrova con un solo ricambio a disposizione, in quello offensivo potrebbe contare, oltre che sui giocatori che scenderanno inizialmente in campo (Ciciretti, Falco, Cissè e Ceravolo), solo su esterni che stanno vivendo questo momento un po' ai margini della squadra, vale a dire Melara, Pajac e Matera. In prospettiva dei novanta minuti da giocare non è il massimo. Soprattutto per quel che riguarda il reparto offensivo, dove un eventuale cambio sembra poter servire solo come effetto conservativo, non certo per dare un maggiore impulso all'attacco. Paradossalmente rispetto alla prima parte della stagione, i cambi più efficaci potrebbero venire dal centrocampo, anche prevedendo un nuovo cambio di modulo. Come dire che si parte col 4-2-3-1, ma non è detto che sia quello il sistema di gioco con cui si chiuderà l'incontro. Era un po' quello che diceva Baroni nelle settimane scorse: se le risorse migliori sono a centrocampo, conviene persino mutare assetto. Avere ben sei centrocampisti puri (oltre Matera che ha sempre giocato da centrale) per soli due posti sembra uno spreco, ma tant'è. Baroni, insomma, avrà l'imbarazzo della scelta per il settore centrale, ma, in caso di necessità per difesa e attacco, dovrà inventarsi qualcosa. Appare evidente, insomma, che la squadra che scenderà inizialmente in campo sarà certamente la più offensiva possibile. I cambi invece sembrerebbero poter servire solo a mettere al sicuro il risultato. Tutta teoria, ovviamente. Perché poi anche un giocatore di centrocampo potrà contribuire a dare una sterzata all’incontro. Giocatori di grande duttilità tattica come Viola, Eramo, Del Pinto potranno essere utilissimi anche dalla panchina, ma, a dirla tutta, la speranza è che non ci sia affatto bisogno di cambiare il risultato.

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