Salerno

Occhio alla Virtus Entella. La formazione di Breda, partita ufficialmente per salvarsi, sta disputando un ottimo campionato ritrovandosi meritatamente a ridosso della zona play off grazie ad una serie di risultati straordinari sia in casa, sia in trasferta. L'ex trainer di Salernitana e Latina, molto stimato dalla società e dai calciatori, è riuscito a trasmettere una precisa identità di gioco ad una squadra che difende bene, ha un centrocampo che accompagna perfettamente le due fasi e riparte con pericolosità senza dare punti di riferimento. Una compagine completa, capace di abbinare fisicità e rapidità, trascinata da bomber Francesco Caputo, dal capitano Michele Troiano, da una saracinesca come Iacobucci in porta e da un centrale esperto e concreto come Luca Ceccarelli, elemento assolutamente insostitubile nell'undici titolare. In attesa di capire come giocherà l'Entella lunedì sera a cospetto di una Salernitana spesso grande con le grandi, Breda sta lavorando moltissimo sulle palle inattive provando a sfruttare i punti deboli dell'avversario. L'obiettivo è duplice: vincere e conquistare il sesto risultato utile consecutivo, su quel terreno in erba sintetica che rappresenta indubbiamente un vantaggio non di poco conto.

Questa la possibile formazione dei liguri: dinanzi a Iacobucci (che ha già lavorato con Breda a Latina) spazio a Belli, Ceccarelli, Benedetti e Baraye, il naturale sostituto del partente Keità. Il terzino, dopo un ottimo girone d'andata, è stato ceduto per una cifra pari a 1,7 milioni di euro, una plusvalenza importante da parte del direttore sportivo- e vecchia conoscenza granata- Superbi. In mediana scelte praticamente fatte: al fianco di Troiano ci saranno due pendolini come Moscati e Palermo, elementi in grado di inserirsi benissimo in zona gol e tatticamente perfetti per le idee dell'allenatore. Unico ballottaggio sulla trequarti: uno tra Ammarì e Tremolada (con il primo favorito) appoggerà il tandem offensivo composto da Catellani e Caputo, al secondo posto sul podio dei bomber della cadetteria. Partirà dalla panchina il giovanissimo Zaniolo, figlio di Igor che ha esordito sabato scorso a Benevento.

Impressionanti i numeri casalinghi dell'Entella. In un anno e mezzo, i biancazzurri hanno conquistato al "Comunale" 21 vittorie, 11 pareggi e appena 3 sconfitte, sempre contro le prime della classe (Crotone, Cagliari e Spal). Il ko contro gli estensi è frutto anche dell'inferiorità numerica dopo appena 60 secondi, un handicap che ha inciso moltissimo sull'andamento della gara. In totale sono stati realizzati ben 64 gol, appena 27 quelli subiti: in 18 occasioni (più della metà) l'Entella ha mantenuto la porta inviolata. Memorabili le imprese con Benevento (da 0-2 a 3-2) e Frosinone, battuto per 2-1 con due reti in zona Cesarini. Per media spettatori, il "Comunale" si piazza all'ultimo posto con appena 2300 spettatori a partita. Il record risale al derby con lo Spezia (4506, con nutrita rappresentanza ospite), il minimo stagionale alla gara col Vicenza (1600 spettatori). Gli abbonati sono 1090, l'anno scorso la media era addirittura inferiore (2100 unità).

Gaetano Ferraiuolo