Avellino

 

di Andrea Fantucchio

(Clicca sulla foto di copertina e guarda lo speciale di Ottopagine. A fine articolo tutte le foto) Sempre la solita storia. A contrada Chiaira, poco distante dalla stazione dei vigili del fuoco, c'è sempre la discarica. I cittadini denunciano, ma nulla cambia. Ogni settimana, dietro gli arbusti e le sterpaglie, vengono a scaricare di tutto. Dal centro città e dai comuni nei dintorni. Qui si trovano tazze di water, frigoriferi, oli esausti, televisori e, persino, lastre di eternit.

Oggi siamo tornati richiamati dalle segnalazioni dei cittadini.

«Ora il problema è di ordine pubblico – ci spiega Gaetano Alvino – ogni cittadino scende armato di cellulare. Per riprendere chi viene qui dietro a scaricare illegalmente i rifiuti. A volte, solo la fortuna ha evitato la rissa. I cittadini sono esasperati».

A mancare non sono gli interventi di Irpiniambiente: «Vengono anche due volte al giorno. Ma, finché ci sarà questa zona coperta dagli arbusti, ognuno si sentirà in diritto di venire a scaricare qualcosa. Vedi tu stesso: sono senza pudore. Secondo me bisognerebbe togliere i cassonetti, come hanno fatto nella zona più sopra. O, se proprio non è possibile, metterli a vista. Togliendo le sterpaglie e i rami».

Una situazione, quella di Contrada Chiaira, che si protrae da oltre un anno. Diverse volte siamo venuti con le telecamere (Guarda il precedente speciale). Ma è stato tutto inutile. La zona viene pulita per un periodo e, poi, il problema si ripresenta.

«Certo – conclude Gaetano – se la raccolta porta a porta funzionasse davvero in tutte le zone della città, questo problema non esisterebbe più. Porterebbero via i cassonetti. Ma, purtroppo, questa resta solo una vana speranza».

Assessore all'Ambiente Augusto Penna, se è in ascolto, intervenga. Lei che è una persona intelligente e attenta alle segnalazioni dei cittadini, risolva almeno definitivamente il problema di contrada Chiaira. Basta tagliare questi rami e poi spingere affinché si inseriscano delle telecamere. E' proprio con l'amministrazione del quotidiano che si riscatta la dignità della città di Avellino. Non servono miracoli, è sufficiente il buonsenso.