Salerno

Nel primo posticipo della trentunesima giornata, il Cesena batte di misura per 1-0 la Ternana al termine di una partita equilibrata, corretta, combattuta e che i bianconeri hanno vinto con un pizzico di fortuna grazie ad una rete di Rodriguez in avvio di ripresa. L'attaccante, a secco da diverse settimane, ha sfruttato in pieno un errato disimpegno della difesa avversaria trafiggendo l'incolpevole Aresti, un gol che ha fatto riesplodere l'entusiasmo del "Manuzzi" dopo i fischi alla fine del primo tempo. Con questo successo i romagnoli salgono a quota 31, a -2 dalla zona salvezza: le penalizzazioni in arrivo per Pisa e Latina consentiranno ai bianconeri di credere fortemente nel mantenimento della categoria senza passare per i play out. Ko pesantissimo, invece, per la Ternana, cui cura Liverani non ha ancora sortito gli effetti sperati. Le "fere", nonostante gli innesti invernali, sono in crisi ormai da mesi e occupano l'ultimo posto in classifica a -7 dal Vicenza sest'ultimo, uno scenario assolutamente inatteso a inizio stagione.

La partita. Il Cesena è sceso in campo con il consueto 3-5-2: dinanzi ad Agazzi spazio a Capelli, Donkor e Perticone, con Balzano e Renzetti sulle corsie esterne, Schiavone, Garritano e Konè al centro (ancora panchina per Crimi, oggetto del desiderio della Salernitana a gennaio) e il tandem Ciano-Rodriguez in attacco. La Ternana ha risposto con il 4-3-1-2, modulo almeno sulla carta a trazione anteriore. Scelte sorprendenti per Liverani che, in avvio, ha tenuto in panchina Diakitè, Contini, Coppola, Palombi e Pettinari puntando su Petriccione, Monachello e l'esperto Acquafresca. Dopo 15 minuti a ritmi elevatissimi (due occasioni per parte, portieri attenti), la partita è diventata più noiosa; solo un tentativo di Renzetti dalla distanza ha permesso al Cesena di riaffacciarsi dalla parti di Aresti, ma il pallone è terminato a lato di pochissimo. La reazione degli ospiti non si è fatta attendere e al 32', dopo una bella giocata di Ledesma, Monachello ha calciato dai 20 metri imbattendosi nell'ottimo intervento di Agazzi. Poco prima del duplice fischio di Marini, occasione d'oro per Laribi: conclusione destinata all'angolino, ma deviazione decisiva di un difensore in calcio d'angolo.

Nella ripresa, come detto, il Cesena ha cambiato marcia portandosi in vantaggio al 59': corner battuto da Renzetti, serie di rimpalli in area di rigore rossoverde, pallone tra i piedi di Rodriguez e 1-0 abbastanza meritato. A quel punto la Ternana ha perso lucidità facendosi prendere dal nervosismo, ne facevano le spese Ledesma e Zanon ammoniti dal direttore di gara. Qualche timido segnale di risveglio nell'ultimo quarto d'ora, merito anche dell'ingresso di Palombi e Pettinari al posto di Monachello e Falletti, tenuto a bada con bravura dalla retroguardia romagnola. L'unico tentativo degno di nota è storia dell'84': colpo di testa di Avenatti su cross di Palombi, sfera alta di poco sulla traversa. Neanche sei minuti di recupero bastavano alla Ternana per agguantare un pari che sarebbe stato di vitale importanza: il Cesena si aggiudica uno scontro diretto importantissimo e guarda al futuro con maggiore serenità. 

Gaetano Ferraiuolo