I lavoratori di Salerno Pulita, del Consorzio di Bacino Salerno Due e gli Interinali stanno sfilando per le vie della città. Indetto oggi dalla Fiadel uno sciopero che riunisce tutto i lavoratori del comparto rifiuti cittadino. La protesta è partita questa mattina alle nove da Piazza Vittorio Veneto. La richieste riguardano la tassazione separata sugli arretrati, il pagamento degli stipendi che i lavoratori non percepiscono da mesi, e ancora la sicurezza sul lavoro, la stabilizzazione dei dipendenti interinali, ma anche l'applicazione di un contratto unico per tutti i dipendenti del settore.
“I lavoratori sono in piazza perchè da due mesi il commissario Corona si sottrae al confronto – precisa Risposi della Fiadel – così pure i lavoratori di Salerno Pulita, dove da due mesi l'azienda si è trincerata in un no, noi siamo sicuri che queste cose non le abbiano dette né al sindaco di Salerno né al governatore De Luca, lo hanno disinformato, il presidente della Giunta Regionale se sentisse le nostre ragioni molto probabilmente sarebbe d'accordo con noi”.
Angelo Rispoli si riferisce alle dichiarazioni rilasciate ieri dal governatore De Luca a margine dell'incontro con una delegazione dei lavoratori di Salerno Pulita, accompagnati dal segretario generale Fp Cgil Angelo De Angelis. In quella occasione De Luca ha infatti stigmatizzato ogni forma di protesta, precisando il forte impegno della regione Campania nel voler risolvere la questione, incontrando anche in settimana ancora una volta i lavoratori.
Intanto il corteo prosegue per le strade di Salerno e raccoglie le voci di queste persone e il bisogno che il lavoro dia a loro la dignità che meritano “abbiamo mutui da pagare, ci danno lo stipendio ogni 4 mesi, vogliono che andiamo a rubare?” racconta uno di loro, "ci teniamo alla nostra città, vogliamo che sia pulita e vogliamo poter lavorare".
Sara Botte