Avellino

 

 

di Simonetta Ieppariello

Se ne è andato in punta di piedi. Presenza discreta e affabile, da sempre al lavoro in una vita di impegno e sacrifici. Ricordo costante nella memoria di tanti, che in quella pizzeria hanno fatto tappa per un profumato pezzo di pizza, magari gustato a "libretto". E' morto Mimì storico fondatore e ideatore della Pizzeria Romana di Avellino. Domenico Melillo 68 anni detto Mimì, è morto dopo una difficile battaglia contro un male incurabile. 

Negli anni '60 aveva avuto l'intuizione di creare ad Avellino un luogo di ristoro mordi e fuggi, dedicato alla pizza al taglio secondo l'antica ricetta della Capitale. E' stato colui che prima di tanti aveva capito l'importanza di un modo nuovo di consumare un pasto compatibile con i ritmi veloci della città.

Mimí, così lo chiamavano gli avellinesi, da poco aveva dato una nuova veste allo storico locale di via Carducci, rinnovando gli arredi ma restando sempre fedele alla ricetta antica di quella pizza. Una pizza alla romana, in più varianti e sapori. Un vero decano del commercio avellinese. 

Una figura cara alla nostra memoria. I funerali si terranno domani 22 Marzo presso la Chiesa San Francesco in via Fontanatetta ad Avellino. 

«E' morto il miglior pizzaiolo di Avellino - commenta Ernesto del Bar Club -. Aveva sempre la battuta pronta. Da 15 anni lavoro qui. E' stato un grande dolore sapere che non ha superato la sua battaglia contro la malattia. Ed è davvero difficile dire addio ad un vero signore, che negli anni ha fatto la storia del commercio e attività di ristorazione in città». 

Una tappa irrinunciabile per tanti, come le migliaia di studenti pendolari ogni giorno in marcia in città, diretti a piazza Kennedy per ripartire dopo la scuola. Una tappa affollata e viva. Un punto di ritrovo gradito, che alberga nelle memorie di tanti.