Salerno

Non ci fosse stato un "alieno" per la categoria come Pazzini, probabilmente avrebbe potuto ambire al primato nella classifica cannonieri. Va detto, però, che 13 gol in una squadra fino a lunedì pomeriggio in lotta per non retrocedere valgono in proporzione molto di più dei 19 siglati in un top club che mira al salto di categoria e che può contare su una rosa troppo più forte della concorrenza. Massimo Coda è ormai il punto di forza della Salernitana, un elemento assolutamente insostituibile che ha saputo portare dalla sua parte anche i più scettici non solo grazie alle sue ottime prestazioni, ma anche con un comportamento esemplare dentro e fuori il rettangolo verde che non può e non deve passare inosservato. In totale sono 30 le reti segnate con la maglia granata, un bottino di tutto rispetto per un attaccante che, a gennaio, ha rifiutato proposte allettanti dalla A pur di proseguire la sua avventura in un club che ha avuto il merito di dargli fiducia e di rilanciarlo dopo il brutto infortunio di Parma e il fallimento del sodalizio ducale.

Se un anno fa i fischi sono stati superiori agli applausi, in questo campionato Coda ha messo a tacere tutti rispondendo sul campo a critiche talvolta ingenerose. La rete di Chiavari si aggiunge alla galleria di prodezze alle quali sta abituando una tifoseria che punta sulle sue giocate per alimentare il sogno play off. Quale il gol più bello della sua stagione? La scelta è ardua, di certo c'è che lo stacco imperioso contro il Verona, il tiro a volo di Ferrara, la deviazione vincente con il Frosinone, la "sassata" dai 16 metri contro lo Spezia e la punizione in casa con la Ternana hanno fatto lievitare il prezzo del suo cartellino e aumentare il numero di società pronte a puntare su di lui per il prossimo campionato. Trattenerlo a Salerno sarà difficile, il procuratore da tempo spinge per il grande salto e Coda, non più giovanissimo, sa bene che certi treni passano una sola volta nella vita. Per ora la Salernitana si gode un professionista serio, un bravo ragazzo e un bomber di categoria: chi lo ha detto che in A non possa arrivarci con il cavalluccio marino sul petto?

Gaetano Ferraiuolo