Quella di oggi è la giornata mondiale dell'acqua e per l'occasione la Gesesa ha organizzato una importante manifestazione, denomianta H2gOl, nel carcere di Benevento. Dopo la consueta presentazione, i detenuti sono scesi in campo per affrontare i dipendenti dell'azienda cittadina in una gara che ha strappato sorrisi e donato un pomeriggio di svago. Presente anche una delegazione del Benevento Calcio, con Fabrizio Melara che ha dato il via effettuando il calcio d'inizio.
Il presidente della Gesesa, Gino Abbate, ha parlato così della manifestazione: “Da diverso tempo stiamo dando molta attenzione all'ambiente. Abbiamo fatto un piano di rieducazione ambientale per permettere alla cittadinanza di essere più attiva. Puntiamo a questo obiettivo soprattutto attraverso lo sport, proprio come accaduto quest'oggi”.
Gli ha fatto eco anche l'amministratore delegato Piero Ferrari: “Da un po' di tempo la Gesesa sta provando a riallacciare un dialogo con le comunità. Ci siamo resi conto che c'era stato un allontanamento da parte nostra. Siamo partiti l'anno scorso dalle scuole instaurando anche un gemellaggio con l'Unicef”.
Ha parlato anche Fabrizio Melara, esterno offensivo del Benevento Calcio: “E' una giornata importante in cui veniamo a testare con mano le difficoltà di chi è meno fortunato. La Gesesa sta lanciando un messaggio importante che appoggiamo in pieno. A noi fa piacere operare per la città perché il nostro ruolo non deve essere solo limitato al terreno di gioco”.
Chiude Alessandro Cilento, team manager della compagine giallorossa: "Vi porto i saluti del presidente Vigorito che, purtroppo, non può essere presente a causa di impegni lavorativi. Appena abbiamo saputo di questa iniziativa non c'è stata esitazione nel partecipare. Lo sport unisce e noi vogliamo sottolinearlo".
Ivan Calabrese