Sono almeno undici le squadre che si giocheranno i sei posti a disposizione per disputare gli spareggi play off. In attesa di capire se la distanza tra le terza e la quarta sarà inferiore ai 9 punti (in caso contrario la post season non ci sarebbe e salirebbero direttamente le prime tre della classe), la classifica sta iniziando ad assumere una fisionomia ben definita, con una evidente spaccatura tra la zona sinistra e quella destra. Al momento la situazione in alto è la seguente: Spal 58, Frosinone 56, Verona 54, Benevento 48, Perugia 47, Bari 46, Spezia, Novara 45. Finisse così, dunque, Spal e Frosinone andrebbero in serie A e tutte le altre si giocherebbero l'ultimo posto utile ai play off, con Verona e Benevento che entrerebbero in scena direttamente in semifinale in virtù di un piazzamento migliore rispetto alle altre. La mediocrità del campionato, il gran numero di punti a disposizione e gli innumerevoli scontri diretti in programma fino a maggio, tuttavia, lasciano speranze ad alre 4 squadre: il Cittadella, con i suoi 44 punti, legittimamente ambisce almeno all'ottavo posto, seguono Carpi ed Entella a quota 43 (la compagine di Castori, sulla carta, aveva un organico almeno alla pari delle prime tre), poi la Salernitana a 39, a -6 dalla coppia Novara-Spezia e con lo scontro diretto con i liguri a favore dei granata.
Se è vero che è presto per sognare e che aver raggiunto virtualmente la salvezza in largo anticipo è già un passo in avanti rispetto alla passata stagione, è altrettanto vero che il calendario strizza l'occhio ai granata che, in attesa delle ultime cinque prove di fuoco, affronteranno consecutivamente Ascoli, Pisa, Cittadella, Ternana, Latina e Pro Vercelli, 18 punti potenzialmente alla portata. Già domenica sono in programma diversi scontri diretti che potrebbero consentire alla Salernitana di accorciare ulteriormente: occhio a Cittadella-Spezia e Bari-Novara, partite aperte a ogni tipo di pronostico e che faranno perdere inevitabilmente terreno a qualcuno. Proprio i liguri, attualmente ottavi, hanno un cammino difficilissimo. Nelle prossime gare, infatti, gli uomini di Di Carlo dovranno sfidare consecutivamente Cittadella, Benevento, Verona, Cesena, Frosinone e Spal, un percorso incredibilmente difficile che dirà la verità sul reale valore della rosa.
Quanti punti servono per arrivare ai play off? Orientativamente 62-63, con la Salernitana che avrebbe bisogno di vincere otto delle restanti undici partite, ovviamente sfruttando in pieno il fattore casalingo e sperando in almeno un altro colpo in campo esterno. I tanti scontri diretti in programma, tuttavia, potrebbero far abbassare la quota a 60: in quel caso sarebbero sufficienti anche le sei vittorie interne e 3 pareggi esterni, con un margine di due sconfitte. Tabelle, pronostici e calcoli assolutamente prematuri, ma sognare non costa nulla...
Gaetano Ferraiuolo