Benevento

35 di campionato e una di play off nel 2014-15, 33 l’anno scorso, già 30 quest’anno: sono le presenze di Fabio Lucioni con la maglia giallorossa nelle ultime tre stagioni. “Lo zio” è uno che raramente salta una partita, l’ha fatto quest’anno contro il Bari dopo averne giocate 46 di fila a cavallo di due campionati. Anche lo scorso anno ne saltò una sola, al Cibali di Catania: poi 33 presenze, stacanovista doc. Dunque venerdì a Perugia il capitano giallorosso ha tagliato il traguardo della 99a presenza col Benevento in campionato. Lui in qualche maniera le 100 presenze le ha già festeggiate il giorno di Benevento-Carpi (3-0), sfoggiando anche una bella fascia di capitano con il 100 stampato sopra. Il conteggio prevedeva anche le gare di Coppa e Supercoppa, ma spesso i conteggi statistici tengono in considerazione solo le partite di campionato. E allora le 100 presenze “bis” arrivano sabato sera contro il Trapani. Stavolta le partite sono riferite solo al campionato, 69 in Lega Pro, 30 in B. Lo “zio” entra trionfalmente nel club dei centenari del club giallorosso, dove non sono poi tantissimi, per lo più tutti capitani storici della strega: dal suo compagno di squadra Ghigo Gori, da Fracassi a Ranzani, da Iscaro a Orsini, da Clemente a Mastroianni, da Zotti a Ventura, fino all’indimenticato Carmelo Imbriani. La particolarità sta nel fatto che lui le 100 presenze le ha raggiunte nel breve volgere di tre stagioni. L’auspicio, per un beneventano ormai acquisito, è che vada veloce verso il record assoluto di presenze. In fondo, a questi ritmi, non serve poi tanto. 

Nella foto di Mario Taddeo la fascia utilizzata in occasione di Benevento-Carpi: quel giorno erano 100, ma conteggiando anche le gare di Coppa