Benevento

Insolito, ma motivato dall'appuntamento in mattinata con il dibattimento dell'inchiesta sui mandati di pagamento Asl, l'orario (14.30) della nuova udienza (1 giugno) – quella odierna è slittata per l'astensione dei penalisti – del processo a carico di Paolo Messina, 35 anni, di Benevento, imprenditore termoidraulico, reo confesso dell'omicidio di Antonello Rosiello, 41 anni, anch'egli della città, imprenditore nel settore della pasta, ucciso a colpi di pistola in via Pisacane, al rione Libertà, nelle prime ore del 25 novembre 2013.

Si tratta di un processo che sembra avviarsi alla conclusione: in calendario figura infatti, ormai, solo l'escussione di un testimone della difesa, ma l'istruttoria, a quel punto, potrà essere dichiarata chiusa, lasciando spazio alla discussione, solo se la Corte di Assise non accoglierà la richiesta, avanzata dall'avvocato Angelo Leone, che assiste l'imputato, di una perizia che serva a superare le opposte valutazioni della dottoressa Monica Fonzo, il medico legale che aveva curato l'autopsia su incarico della Procura, ed il professore Fernando Panarese, consulente di Messina.

I familiari della vittima, parti civili, sono rappresentati dagli avvocati Vincenzo Sguera, Vincenzo Regardi e Massimiliano Cornacchione.

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