“La camorra e le mafie in genere riempiono i vuoti che si creano, naturalmente con il metodo mafioso, con l'intimidazione, la violenza, questo ci fa riflettere sulla necessità di trovare sempre e tempestivamente la collaborazione dei cittadini”. Queste le dichiarazioni del procuratore capo di Salerno Corrado Lembo, a margine della conferenza stampa di questa mattina che ha seguito il blitz dei carabinieri nel territorio dell'Agro e della valle dell'Irno.
“E' importante denunciare anche gli episodi marginali che non danno molto nell'occhio, ma che sono in qualche modo indicativi di una presenza mafiosa o della nascita e rinascita di organizzazioni criminali. - continua Lembo -. Perchè c'è questa costante che noi ritroviamo in tutte le indagini, che la camorra tende sempre a replicarsi, a riprodursi come un mostro dalle cento teste.
Un'altra costante – continua Lembo – delle indagini antimafia che riguardano il settore dell'impresa è che gli imprenditori sono vittima naturale dell'azione delle mafie, però a volte possono trovare conveniente, scendere a patti con le organizzazioni criminali, questa è una costante pericolosissima. La mafia diventa mafia imprenditrice grazie alla collaborazione degli imprenditori.
Questo rapporto bilaterale diventa poi trilaterale coinvolgendo la politica”. Lembo poi ha rivolto un appello alla popolazione, perchè si ribelli e aiuti le forze dell'ordine a sconfiggere la mano dei clan. “Ecco perchè chiamo sempre a raccolta tutti i cittadini – chiosa Lembo - perchè qui non è in gioco solo la libertà individuale di commercianti o imprenditori, cadono sotto alla camorra gli stessi camorristi. Cosa vogliamo fare vogliamo consegnare il nostro territorio, la nostra bella provincia nelle mani delle mafie, della camorra? E' arrivato il momento di una reazione corale dei cittadini”.
Sara Botte