di Marco Festa
Concentrazione massima, perché quella di domani (ore 15) a Terni è un tappa fondamentale nella corsa salvezza dell'Avellino. Walter Alfredo Novellino, perugino d'adozione, è pronto a vivere il suo personale derby: una sfida da dentro o fuori per le fere; da non fallire per i suoi lupi. Così il tencico di Montemarano nella conferenza stampa pre-gara: “Sappiamo che per la Ternana si tratta di una partita da ultima spiaggia. Per noi, come ha detto D’Angelo, è la gara dalla quale può passare la salvezza. Sarà un match duro, che presenterà delle difficoltà, tra queste anche l’affrontare il primo caldo e il fatto di tornare a giocare dopo due mesi su un campo in erba naturale. Il gruppo ne è consapevole, ma i ragazzi sono in forma, hanno voglia di far bene. Abbiamo preparato al meglio questa sfida. Vogliamo dare continuità ai nostri risultati.”
L'imbarcata casalinga con il Perugia ha lasciato il segno. Turn-over è la parola d'ordine nelle scelte di formazione: dopo il banco di prova del “Liberati”, concentrate in nove giorni, arriveranno le partite con Spal, Frosinone e Carpi: “Non commetterò l’errore fatto in occasione della sfida con il Perugia. Abbiamo tre gare ravvicinate e ne devo tener conto.” Migliorini, pronto a dar battaglia nel gioco aereo ad Avenatti e a far riposare Jidayi, è in rampa di lancio al pari del ritrovato Bidauoi. Castaldo sarà l'arma in più a gara in corso. A centrocampo, al fianco di capitan D'Angelo, non ci sarà Moretti, che non figura nemmeno nell'elenco dei convocati dopo la contrattura all'adduttore destro rimediata prima di Avellino – Novara. Nessun problema, invece, per Paghera: recuperato. Idee chiare su cosa serva, più di tutto, per continuare a scalare la sua proverbiale montagna: “Con cuore, grinta e cazzimma si può affrontare qualsiasi avversario.”