Ariano Irpino

Ariano ha rivolto l’ultimo saluto a Michele Matera, uomo e simbolo della Piazza, persona molto stimata in città, per le sue grandi doti umane ben note e visibili a tutti.

La salma dall’obitorio dell’Ospedale Sant’Ottone Frangipane è giunta in Piazza Duomo, dove ad attenderlo, ma questa volta per un ultimo affettuoso saluto vi erano gli amici di sempre, con i quali condivideva la consueta passeggiata lungo il corso. Lo aveva fatto fino a qualche ora prima della sua inaspettata morte.

Intorno alle figlie Giovanna e Maria, il calore di tanta gente che ha avuto modo di conoscere ed apprezzare sempre l’operato di Michele e la sua limpida attività professionale.

Tantissime le attestazioni di stima, Tiziano Tedeschi: “Una notizia particolarmente triste, professionista competente, serio ed onesto. Una persona perbene. Una vita esemplare, dall'inizio alla fine.” Carlo Cardinale: “Condivido pienamente quanto già evidenziato da Ottopagine. Noi, lo ricordiamo anche quando, da giovane calciatore dell'Ariano, è stato il predecessore di Facchetti quale Primo terzino fluidificante. Resterà nei nostri ricordi. Condoglianze alla famiglia.” Giovanni Spinelli: “Mi dispiace tantissimo, una persona veramente per bene. Sentite condoglianze a Maria e Giovanna.” Domenico Gambacorta affermato medico neurochirurgo da Siena: “Un caro vecchio amico. Il volto sereno, il passo costante, un pò lento, un signore d'altri tempi. Mi dispiace.”

Gianni Vigoroso