Salerno

Sarà una Salernitana equilibrata quella che scenderà in campo domani pomeriggio contro un Ascoli che, per caratteristiche, in trasferta può davvero far paura. I granata, reduci da due vittorie consecutive e a caccia del tris play off, fanno affidamento sul fattore Arechi per battere un avversario che merita grandissimo rispetto e che può vantare un reparto offensivo di altissimo livello per la categoria. Mister Bollini, questo pomeriggio, ha provato uomini e schemi da opporre ai marchigiani sperando che la notte porti consiglio e permetta di sciogliere l'ultimo dubbio. Nel 4-3-3 varato dal trainer bergamasco, troveranno spazio Gomis tra i pali, Vitale e Perico sulle corsie esterne, Bernardini e Tuia al centro, Ronaldo in cabina di regia al posto dell'infortunato Busellato e dello squalificato Zito, Odjer e Minala in veste di mezz'ali, Coda centravanti e Rosina al suo fianco, mentre uno tra Improta e Sprocati presidierà l'out di destro con il compito di aiutare Perico in fase di non possesso e di servire palloni giocabili per il bomber granata, a segno da quattro gare consecutive e sempre più determinante nell'economia del gioco della Salernitana. Resteranno a guardare ancora una volta i vari Schiavi, Luiz Felipe, Della Rocca e, soprattutto, Alfredo Donnarumma, sacrificato in nome di un modulo non propriamente adatto alle sue caratteristiche, ma che sta garantendo risultati importanti da tre settimane a questa parte. Non sorprenderebbe, invece, un'esclusione di Sprocati. Pur avendo sempre giocato ottimi spezzoni di partita, l'ex Pro Vercelli non ha i 90 minuti nelle gambe e può risultare devastante nell'ultima mezz'ora, con la difesa avversaria più stanca e una Salernitana presumibilmente protesa in avanti a caccia del gol della vittoria.

Gaetano Ferraiuolo