Brucia ancora la sconfitta col Trapani. Una vera e propria mazzata per i giallorossi che avrebbero dovuto riprendere la corsa a partire da questa sfida al Vigorito. E invece... di male in peggio. Due punti in sei partite, seconda sconfitta consecutiva dopo il misero punticino con l'Entella. Baroni dovrà presto ritrovare quegli equilibri interni che avevano caratterizzato lo splendido cammino dell'andata. Non aiutano però gli infortuni, ogni volta c'è un giocatore costretto a stare fermo ai box. In settimana il tecnico ha perso Falco e forse anche per questo ha optato per un 4-4-2 che non ha sortito gli effetti sperati, anzi. Le lacune sono state tante. Figlie anche di un Benevento che sta cambiando troppo. E che forse anche per la sfida con lo Spezia dovrà fare a meno del trequartista ex Cesena. Falco ha rimediato una distrazione di primo grado al retto femorale per cui dovranno ancora essere valutati i tempi di recupero. Arrivano invece buone notizie per Puscas che nei giorni scorsi ha ripreso l'allenamento coi compagni ma, attenzione, per riaverlo completamente a disposizione sul piano della condizione e del ritmo partita, bisognerà comunque aspettare una quindicina di giorni. Coperta dunque ancora corta, col Trapani c'è stata la dimostrazione lampante delle poche alternative a disposizione di Baroni. Non serviranno però scusanti o alibi. Questa squadra dovrà difendere a denti stretti la sua posizione nei play off, ora il distacco è misero: dietro ci sono tante squadre pronte a rientrare in corsa.
Benevento, per Falco non è solo un pestone
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Redazione Ottopagine