Anche la Uil traccia il bilancio della manifestazione romana per sensibilizzare sulla condizione del personale delle province, a rischio esuberi: Grande prova di unità, una bella giornata di democrazia in difesa dei servizi pubblici, della dignità e professionalità di chi lavora al servizio delle proprie comunità. Le lavoratrici e i lavoratori delle Province e delle Città metropolitane non si rassegnano alla riforma che non c'è, rilanciano la mobilitazione chiedendo l'apertura immediata di un tavolo per governare il riordino. E’ quanto riportato in una nota unitaria di Uil-Fpl, Fp-Cgil e Cisl-Fp, a commento della grande manifestazione tenutasi ieri mattina a Roma. La delegazione sannita della Uil Fpl era presente a Roma capitanata da Antonio Pagliuca e Michele Nazzaro.
“Il Governo e le Regioni – commenta Antonio Pagliuca, segretario responsabile della Uil Fpl sannita - non hanno scuse: non possono più mettere la testa sotto la sabbia. Hanno fallito. Dopo 5 anni di interventi spot la riforma è nel caos. Senza un percorso partecipato che tenga insieme occupazione, qualità dei servizi e riconoscimento delle professionalità dei lavoratori, la nostra mobilitazione tornerà a crescere, nei posti i lavoro e tra i dipendenti, ma soprattutto tra i cittadini e nelle piazze del Paese, per spiegare quale disastro si stia mettendo in atto da parte di questo sciagurato governo Renzi”.
Crisvel