Un momento difficile da affrontare con le risorse a propria disposizione e con le proprie convinzioni, quelle che hanno portato il Benevento a vivere una prima parte della stagione da protagonista. Poi è arrivato questo momento di crisi di risultati e allora Baroni ha cominciato a provare soluzioni alternative. Un atto dovuto sia alla ricerca di una varietà tattica che alla situazione contingente. Nella sfida contro il Trapani, l'allenatore giallorosso ha utilizzato un modulo a due punti.
“Le due punte – inizia il tecnico, hanno un senso quando Ceravolo viene marcato da due persone.. Fabio prima punta ama la profondità, Cissè sta cominciando ad abbassarsi per prendere la palla tra le linee. Certo nelle ultime settimane è stato complicato poterlo fare perchè le avversarie si trovano costantemente nella propria metà campo. La nostra squadra gioca, anche troppo. Siamo la formazione che attacca di più in assoluto. Dobbiamo solo ritrovare la compattezza difensiva. Ma non dobbiamo perdere di vista la realtà. Delle ultime 16 reti subite, solo 5 sono arrivate su azioni di gioco, le altre su rigori o palle inattive. Sto cercando di convincere la squadra a portare gli episodi a nostro favore, dobbiamo riuscirci noi. Sicuramente ci sono cose da migliorare e dobbiamo ritrovare la convinzione evitando di prendere gol, un'attenzione difensiva che parte dagli attaccanti”.
Un Benevento che gioca, produce, ma che in questo periodo viene punito alla prima occasione.
“Sicuramente anche da questo punto di vista dobbiamo migliorare. Dobbiamo avere maggiore attenzione nel capire il pericolo. Nelle prime gare siamo stati attenti e bassi, poi col passare del tempo abbiamo preso coraggio e abbiamo fatto un calcio bello. Dobbiamo tenerci questo patrimonio e interpretare meglio la partita”.
A partire dalla sfida contro lo Spezia, squadra difficile, situazione complicata per una compagine costruita per un obiettivo che, invece, si trova addirittura fuori dai play off.
“Gara difficile su un campo altrettanto difficile. E' una formazione che è stata costruita con ambizioni di vertice e che, in questo momento, sta accusando una certa difficoltà. Ma lo Spezia ha gioco, ha molta fisicità e pratica un calcio veemente. Se non sei a mille, contro di loro può diventare difficile. Per questo motivo sto facendo alcune valutazioni sul modulo da proporre. Servono gli uomini che mi permettano di fare bene le due fasi”.
Ancora una tappa per il Benevento, un obiettivo, la salvezza, raggiunto. L'idea che ci possa esser stato un calo nella formazione giallorossa è lecito, anche se Baroni allontana questa possibilità, così come allontana l'idea che le sue formazioni nel girone di ritorno accusino una flessione.
“Impossibile pensare a una cosa simile. Qualcosa non è andata come nelle altre gare e questo campionato, spesso, ti mette di fronte a situazioni del genere ma sono convinto che questo gruppo sia pronto a giocarsi tutto fino alla fine. Ripeto, è un momento complicato, ma dobbiamo ripartire dal fatto che siamo ancora lì e questo significa che prima abbiamo fatto grandissime cose. Per noi è importante ripartire, rimanere equilibrati. E' tutto nelle nostre mani. A tanti fa comodo che noi perdiamo l'equilibrio. Sono molto sereno e concentrato sul lavoro. Abbiamo centrato un obiettivo, ora vogliamo l'altro. Non sono abituato a guardare indietro, guardo sempre avanti. Quando il pallone si fermerà, allora faremo tutte le valutazioni del caso”.
Redazione