Avellino

 

di Marco Festa

Adesso è ufficiale: venerdì, contro la Spal, l'Avellino di Walter Alfredo Novellino sarà chiamato a fare di necessità virtù a centrocampo. Le già esigue possibilità di recuperare qualche pedina sono pressoché evaporate nel pomeriggio. A certificarlo il notiziario diffuso dal club biancoverde in seguito all'allenamento a porte chiuse sostenuto, dai lupi, al “Partenio-Lombardi”: lavoro ridotto per Asmah, Gavazzi e Moretti; differenziato e terapie per Soumarè, terapie per Lasik. E dunque il mediano slovacco alzerà bandiera bianca con la speranza di essere a disposizione lunedì sera, a Frosinone, dove dovrebbe rientrare dal primo minuto pure il numero quattro dei biancoverdi, che nel contempo, a differenza del compagno di squadra, siederà almeno in panchina con la possibilità di giocare uno spezzone di gara. A strutturare il 4-2-3-1 di partenza, in virtù dei forfait sopra citati, saranno allora Radunovic tra i pali; Gonzalez, Djimsiti, uno tra Jidayi e Migliorini e uno tra Laverone e Solerio sulla corsia mancina: quest'ultimo sarà certamente titolare qualora Laverone dovesse essere impiegato come trequartista di destra, al posto di Lasik. Lì in mezzo riecco D'Angelo e Paghera. Alle spalle di Ardemagni, detta della possibilità di vedere Laverone largo a destra, la batteria di trequartisti più probabile da osservare all'opera è quella composta da Castaldo, Verde e Bidaoui. Dall'altra parte del campo gli estensi, privi dello squalificato Lazzari, ma determinati a rialzarsi dopo lo stop interno col Frosinone. Parola di mister Leonardo Semplici, fresco di vittoria della panchina d'oro per la Lega Pro: “Nell’ultima partita siamo stati penalizzati dagli episodi, ma se continuiamo a giocare così non avremo problemi. Ci vorrà attenzione da parte nostra: rispetto per l’avversario, che avrà voglia di ripartire come noi, ma noi contiamo sulle nostre forze per portare a casa un risultato positivo che sarebbe importante per il prosieguo del nostro camino."