Il Teatro «Carlo Gesualdo» nel mirino della Guardia di Finanza che acquisisce nuovi incartamenti relativi ai bilanci degli ultimi anni.
Ieri l’arrivo degli uomini in divisa negli uffici del secondo piano di Palazzo di Città. Un paio d’ore per chiedere materiali e incartamenti, conti e fascicoli sul Comunale. Luce sui conti, valutazioni, indagini accurate sul presunto ammanco relativo alla differenza cassa riscontrata a giugno dai revisori dei conti. Valutazioni su circa 115mila euro. Approfondimenti che viaggiano parallelamente alle indagini avviate dalla Procura. C’è solo un nome, in questo momento, iscritto nel registro degli indagati. Stamattina il commissario del «Carlo Gesualdo» Riccardo Feola incontrerà i revisori dei conti.
Erano stati proprio i revisori a dare indicazione di presentazione dei conti all'attenzione del consiglio comunale, pur essendo sprovvisti del parere di regolarità tecnica e contabile. Un percorso che aveva scatenato molte perplessità in seno all’assise sull’opportunità o meno di una scelta simile.
Oggi ci sarà una riunione di maggioranza per discutere del caso e programmare la seduta di consiglio sul tema. Sul banco il caso Teatro e le strategie per salvarlo.Stamattina a mezzogiorno la riunione dell’assise.