Il giudice sportivo del torneo di Serie D comincia, come al solito, con le ammende e si parte con quella da 600 euro per il Bisceglie “per avere, personale della societa? addetto ai servizi di sicurezza, rivolto espressioni offensive ed irriguardose all'indirizzo del Direttore di gara e del Commissario di Campo. Inoltre alcune persone non identificate entravano nel recinto di gioco; una di queste nel venire allontanata, rivolgeva espressioni offensive all'indirizzo del Commissario di Campo”. Multa di 200 euro per il Gela. Inibizione a svolgere ogni attività fino al 12 aprile per Calce e Vitaglione, dirigenti della Turris. Squalifica fino al 5 aprile per Di Martino, massaggiatore del Gragnano. Cinque turni di squalifica per Federici del Ciampino perchè “espulso per somma di ammonizioni, alla notifica del provvedimento disciplinare, correva incontro al Direttore di gara rivolgendogli espressioni minacciose ed offensive. Il medesimo nell’occasione pestava un piede all’Arbitro”. Tre turni per Perinelli della Turris, due per Nappo dell'Aversa Normanna, Carcia della Cavese, Dorato della Palmese, Mirabelli del Roccella e Joof della Turris. Uno per Parenti e Migliaccio della Cavese e Lavilla della Palmese. Un turno per recidiva in decima infrazione per Lobosco del San Severo. Infine, un turno per recidiva in quinta infrazione per Cassata del Francavilla, Di Costanzo del Pomigliano, Liccardo della Frattese, Postorino dell'Igea Virtus, Romeo del Manfredonia, Ianniciello del San Severo e Ricciardo della Sicula Leonzio.
Redazione