Avellino

 

di Andrea Fantucchio

(Clicca sulla foto di copertina e guarda lo speciale video-reportage di Ottopagine) Uno scempio tutto all'italiana quello che abbiamo commentato oggi. Parco Aquilone è l'emblema di un'area della città dimenticata. Nel quartiere più antico di Avellino: Borgo Ferrovia.

I problemi sono tanti. A partire dall'ordinaria amministrazione. I residenti devono fare tutto da soli. Stralcio dell'erba, taglio dei rami ritenuti pericolosi.

Ci accompagnano Carmine Losco e Antonio Comella, per tutti il Principino. Preziosi osservatori della città. Sempre in prima fila per il capoluogo e i suoi cittadini.

«Abbiamo parlato con il Comune – ci dice un uomo – con l'Assessorato ai Lavori Pubblici. E ci hanno spiegato che questi interventi sono di nostra competenza. A me sembra strano. Paghiamo due volte: una per le tasse e una per l'amministrazione quotidiana».

Già. Qui è proprio il quotidiano a mancare.

Un giro nei giardinetti destinati ai bambini. Giostre completamente coperte dall'erba incolta. Campo di calcio impraticabile. Con recinzione intorno arrugginita e consumata dal tempo. Strade che c'è da mettersi le mani nei capelli.

La fotografia peggiore è offerta dal discorso toccante di un anziano che parla alle nostre telecamere.

«Vi siamo grati – ci dice – ma siamo rassegnati. Prima aggiustavamo tutto. Abbiamo fatto diversi interventi al campo. Sempre a spese nostre. C'è chi ha messo uno scivolo per i bambini. Ora siamo stanchi».

Che non si rassegna è Anna Candelmo. Dell'associazione “Lotta per la vita”. Sempre in prima fila per il suo quartiere.

«Per questi spazi – spiega Anna – pensiamo a un centro polifunzionale. Lo spazio c'è. Mettere oltre al campo di calcio, anche quello di pallavolo e tennis. E intorno una pista ciclabile. Ritagliare nei giardinetti uno spazio per gli amici a quattro zampe. Qualche panchina per noi mamme. Mentre portiamo i bimbi a giocare».

«Proprio gli spazi per i più piccoli – conclude – sono quelli che mancano al quartiere. Spesso i nostri figli giocano per strada. Con tutti i rischi per l'incolumità».

Esatto. Chissà se a qualcuno al Comune saranno fischiate le orecchie. Chissà che con le prossime amministrative alle porte, non ci si ricordi di Borgo Ferrovia. E poi di Parco Aquilone.

Ma qui non serve l'attenzione occasionale. Lo ripetiamo: è il quotidiano a mancare. Amministratori fatevi un giro, anche questa è Avellino. Gli abitanti del quartiere pagano le tasse come tutti. E vanno rispettati. Non dimenticati in questo modo.

Segnala un disagio sulle nostre pagine Facebook: Ottopagine, Ottopagine Avellino, Ottopagine Benevento, Ottopagine Salerno, Ottopagine Napoli.

Segnala anche i tuoi disagi agli stessi indirizzi o alla mia mail: fantucchioandrea@gmail.com.