Avellino

 

di Marco Festa

Avere coraggio. Ma pure un po’ di sana paura: quella che ti fa restare concentrato; sul pezzo. Una tensione funzionale all’espressione di una prestazione all’altezza della situazione. Walter Alfredo Novellino ha chiesto questo ai suoi ragazzi; ha presentato così, questa mattina, la gara interna del suo Avellino contro la vice capolista Spal. Domani, alle 19, al “Partenio-Lombardi”, c’è da cancellare l’umiliante 4-1 subito sabato scorso, al “Liberati”, dalla Ternana, ma soprattutto da muovere la classifica. A dieci giornate dalla fine del campionato è perfino superfluo sottolineare che i punti pesano doppio; che ogni passo falso può risultare determinante, proprio come un risultato positivo. E allora: sotto con gli estensi, miglior attacco del torneo Cadetto, con due bocche da fuoco del calibro di Antenucci e Floccari, da tenere sotto stretta sorveglianza. 

Al termine della seduta di rifinitura mattutina a porte chiuse è stato diramato, come di consueto, l'elenco dei convocati: mai come in questa occasione atteso, dati i pochi giorni per preparare il match e il via via in infermeria, soprattutto di centrocampisti. Nella lista c’è Moretti, ma il già citato Novellino ha lasciato capire che non lo rischierà dall’inizio, anche se da parte del ragazzo arrivano segnali di grande disponibilità e fiducia nel pieno recupero dalla contrattura al polpaccio destro, che lo ha messo k.o. nel riscaldamento della partita casalinga col Novara. Nulla da fare, come preventivato, per Lasik, che ha alzato “bandiera bianca” per via della forte contusione al quadricipite causata da un contrasto con Andrea Rossi, nell’ultimo turno. Out anche Asmah, che è però ormai, finalmente, prossimo a ristabilirsi dal guaio alla caviglia che lo tiene fuori dal campo dal derby con la Salernitana: il ghanese potrebbe essere “prestato” alla Primavera. Fuori per scelta tecnica Soumarè e Iuliano. La notizia più lieta è la chiamata, dopo poco più di 6 mesi dalla rottura completa del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, di Gavazzi (dovrebbe accomodarsi in tribuna).

Capitolo formazione: certo il rientro in porta di Radunovic, l’impiego di Migliorini in difesa in favore di Jidayi (anche in ottica turn-over, dato che domani si scende in campo per la prima di tre gare in nove giorni), l’utilizzo di Paghera, in mezzo al campo, e di Castaldo alle spalle di Ardemagni. Da risolvere due ballottaggi: il primo riguarda la difesa e coinvolge Gonzalez e Perrotta; il secondo è per un posto nella batteria di trequartisti: Bidaoui e Verde in corsa per una maglia. Sugli spalti nemmeno stavolta i prezzi promozionali assicureranno un cospicuo numero di spettatori: poco meno di 800 i biglietti staccati a costi agevolati (Curva Sud 5 euro, Tribuna Terminio a 9 e Tribuna Montevergine Laterale a 13). Da domani scatta la maggiorazione di 2 euro.

L’elenco dei 21 convocati (preceduti dai rispettivi numeri di maglia).

Portieri: 1. Lezzerini, 22. Radunovic.

Difensori: 5. Djimsiti, 32. Gonzalez, 25. Jidayi, 19. Laverone, 6. Migliorini, 3. Perrotta, 23. Solerio.

Centrocampisti: 11. Belloni, 8. D’Angelo, 27. Gavazzi, 4. Moretti, 21. Omeonga, 20. Paghera.

Attaccanti: 33. Ardemagni, 26. Bidaoui, 30. Camarà, 10. Castaldo, 9. Eusepi, 7. Verde.

Arbitro - Avellino - Spal, valevole per la trenatreesima giornata di Serie B, in programma domani (ore 19) allo stadio "Partenio-Lombardi", sarà diretta da Eugenio Abbattista della sezione di Molfetta. Assistenti di linea: Marco Zappatore della sezione di Taranto e Oreste Muto della sezione di Torre Annunziata. Quarto uomo: Antonio Di Martino della sezione di Teramo. Il fischietto pugliese arbitrerà per l'ottava volta l'Avellino: nei sette precedenti finora maturati,  con quattro vittorie e tre pareggi.