Salerno

Attraverso il sito ufficiale, mister Bollini ha presentato la partita di domani pomeriggio: "Dobbiamo assolutamente rimanere con i piedi per terra. Non ci siamo abbattuti quando abbiamo perso due partite di fila, non dobbiamo esaltarci adesso, anche perchè questo è un campionato imprevedibile e difficile. Basti pensare che alcune squadre sembravano già proiettate alla serie A dopo il girone d'andata, mentre negli ultimi due mesi viaggiano a una media punti inferiore ai play off. Il Trapani, invece, sembrava spacciato, ma ora ha la possibilità di salvarsi direttamente. Gli incontri ravvicinati logorano dal punto di vista psicofisico, non esistono gare dall'esito scontato. Noi dobbiamo ripartire dalle nostre sicurezze: il lavoro quotidiano, l'alta competitività durante gli allenamenti e il connubio tra pubblico e Salernitana, tre componenti fondamentali". Il mister prosegue: "Le condizioni sono buone, ma non ho mai avuto dubbi sulla professionalità di questi ragazzi. Lavoriamo sulle motivazioni e sul senso del gioco, il livello di competitività tra i giocatori permette a me di avere un ampio ventaglio di scelta e ai ragazzi di allenarsi con motivazioni ancora più elevate. Non esistono titolari e riserve, sono tutti fondamentali per la crescita del gruppo".

Bollini sottolinea un aspetto: "Quando in una squadra segna un attaccante esterno e un difensore vuol dire che la coralità fa parte di questo gruppo. Nel calcio moderno sia importante avere più marcatori nella stessa squadra, è un concetto sul quale ho battuto sin dal mio primo allenamento. Le palle inattive possono far scaturire situazioni interessanti, la velocità d'azione che ci permette di passare dalla fase difensiva a quella offensiva favorità gli inserimenti e i tiri dalla distanza dei centrocampisti. I nostri concetti sono chiari, stiamo trovando la necessaria continuità". Sull'avversario: "E' la partita più difficile, il Pisa è l'avversario peggiore che ci potesse capitare e non merita quella posizione di classifica. Sul campo hanno fatto 35 punti, il girone di ritorno è un altro campionato e lo dimostrano i numeri: hanno perso una sola volta in 11 gare, erano in vantaggio fino al 90' e poi hanno subito una beffa. Quando pareggi con Spal, Frosinone, Bari e Verona vuol dire che hai grande consistenza, hanno una delle migliori difese d'Europa e il temperamento è la loro arma migliore. Nelle difficoltà si sono ricompattati, merito dei tifosi e dell'allenatore. Fisicamente sono fortissimi e sanno sfruttare bene il fattore campo".

Infine sui tifosi: "Prima di Benevento c'era malumore, ma durante quella gara è scattata qualcosa in tutti, anche nei tifosi. Domenica mi sono emozionato moltissimo, non solo per la prestazione della squadra: avvertivo la felicità del pubblico, il loro calore è unico e gli applausi mi sono entrati dentro. Pochi club possono contare su un seguito del genere, speriamo di poter vivere insieme le migliori soddisfazioni". 

Gaetano Ferraiuolo