Benevento

Sono stati due i momenti di concitazione registrati questo pomeriggio in via Perasso prima dell'arrivo del ministro della Giustizia Andrea Orlando, candidato alla segretaria nazionale del Pd.

Il primo “allarme” è scattato quando le forze dell'ordine hanno rinvenuto in un'aiuola a ridosso della location dove era atteso Orlando, uno zaino abbandonato, nascosto tra le siepi. Dopo alcuni controlli, però, l'allarme è rientrato. Lo zaino apparteneva ad un extracomunitario del Ghana che evidentemente l'aveva dimenticato in quel luogo. L'uomo, anche stupito per l'attenzione rivolta da polizia e carabinieri alla sua “valigia”, l'ha immediatamente aperta e portata via. All'interno solo un paio di scarpe e degli indumenti.

Dopo poco, invece, una persona che voleva manifestare la sua delicata e complicata questione giudiziaria che si trascina da anni, è stato invitato ad allontanarsi. “Invito” evidentemente non accolto, anzi, la tensione è salita fino a quando l'uomo non è stato fermato e accompagnato in questura per accertamenti...