Salerno

La Spal forse più brutta della stagione perde meritatamente al "Partenio" a cospetto di un Avellino abile a capitalizzare l'unica vera occasione prodotta in 96 minuti, ma allo stesso tempo impeccabile in fase difensiva. La formazione di Novellino, infatti, non ha subito neanche un tiro in porta contro la seconda forza del campionato, irriconoscibile anche a causa delle discutibili scelte di mister Semplici che, come accaduto all'Arechi con la Salernitana, ha tenuto fuori il tandem Antenucci-Floccari, due assenze pesanti aggiunge a quelle, forzate, di Bonifazi e Lazzari. Nel complesso, dunque, i biancoverdi hanno meritato il successo maturato nella ripresa grazie a una rete da attaccante vero di Umberto Eusepi, autore di una prestazione strepitosa e di grandissimo sacrificio. Con questa vittoria l'Avellino sale a quota 40, un'autentica boccata d'ossigeno per una compagine che attende con ansia la possibile e pesante penalizzazione. Per la Spal secondo ko consecutivo dopo la sconfitta interna con il Frosinone: occhio al possibile ritorno del Verona, domani impegnato nella non impossibile sfida di Trapani.

LA PARTITA. Nel primo tempo le due squadre non hanno saputo costruire praticamente nulla affidandosi a un lungo e infruttuoso possesso palla. L'Avellino, favorito dall'atteggiamento rinunciatario degli ospiti, è arrivato con frequenza sul fondo soprattutto grazie alle sgroppate dell'ottimo Laverone, ma Ardemagni, al 12', non è riuscito a centrare il bersaglio svirgolando clamorosamente da posizione invidiabile. La reazione della Spal è stata assolutamente inconsistente, anzi i padroni di casa hanno avuto un'altra buona chance con D'Angelo che ha calciato addosso a Cremonesi su assist di Eusepi. La gara si è accesa nella ripresa, con l'Avellino immediatamente in vantaggio: lancio dello strepitoso Migliorini, dormita della difesa estense e inserimento perfetto dell'ex bomber del Benevento, abile a battere Meret e a far esplodere lo stadio. Poco dopo Avellino vicino al raddoppio: traversone dalla destra per Ardemagni, conclusione a lato di poco tra gli applausi del pubblico. Neanche l'ingresso di Antenucci e Floccari ha cambiato volto alla gara, incattivitasi nel finale sia per qualche perdita di tempo di troppo, sia per un rigore reclamato dagli ospiti per presunta trattenuta proprio su Floccari: la sensazione è che l'arbitro, alquanto fiscale, abbia fatto bene a lasciar proseguire. Al 92', dopo una grande azione di Bidaoui, altra occasione per Ardemagni, Meret riusciva a bloccare senza problemi. Al 93', sugli sviluppi di un corner, conclusione a lato di poco di Castaldo, entrato al posto di Eusepi. Dopo 6 minuti di recupero il triplice fischio: Partenio in festa e passo avanti decisivo verso la salvezza.

Gaetano Ferraiuolo