Salerno

 

E' arrivata la conferma, altri 47 rinvii a giudizio, un rito abbreviato e un proscioglimento nell’udienza preliminare che ha chiuso la terza parte dell’inchiesta sui presunti furbetti del cartellino dell'ospedale Ruggi d’Aragona. Il numero dei dipendenti coinvolti e che dovranno andare a processo sale dunque a 211.

Le accuse sono truffa allo Stato, per le quote di stipendio percepite in periodi di assenza ingiustificata e violazione della legge sul pubblico impiego, per aver affidato ad altri il proprio cartellino marcatempo.

I primi rinvii a giudizio sono arrivati nel 2016 mentre per altri 152 il provvedimento è stato depositato nei giorni scorsi. Non si ferma dunque il polverone che ha coinvolto il nosocomio salernitano, infermieri, medici e personale ospedaliero avrebbero messo in moto un vero e proprio “sistema” per scambiarsi i badge marcatempo, facendoli timbrare da altri, risultando dunque a lavoro mentre non si trovavano invece in ospedale.  

Redazione Salerno