Benevento

Circa 2milioni di euro per l'ospedale Rummo che presto potrà anche contare su di 7 medici dell’urgenza, nonché di 7 anestesisti e già in queste ore sono stati immessi in ruolo i primi infermieri attinti dalla graduatoria scaturita dalla recente selezione completata.

Buone notizie, dunque, per l'ospedale sannita che potrà così finalmente mripianare alcune delle criticità emerse nei mesi scorsi. L'importante finanziamento riguarda l’efficientamento energetico. “Si è trattato – spiegano dal Rummo - di un ottimo risultato (peraltro non generalizzato, riguardando solo altre 4 Aziende campane), che consentirà importanti azioni.

L’attuale Management dell’Azienda Ospedaliera “Rummo” di Benevento, nella sua collegialità, si è insediato nella seconda metà di settembre. Sin dall’inizio, ha potuto toccare con mano pregi e difetti del Nosocomio; un Ospedale che, se da un lato ha registrato nei primi anni Duemila un’importante crescita, dall’altro ha subito dal Duemilasette le conseguenze del piano di rientro.

Recentemente, la Presidenza della Regione Campania, anche a seguito del ripiano del proprio bilancio in sanità, è tornato – spiegano con soddisfazione dal Rummo - con novella forza a programmare in termini di qualità dell’assistenza, permanendo tuttavia in piano di rientro per l’insufficiente punteggio raggiunto nel calcolo degli indicatori relativi al mantenimento dei Livelli Essenziali di Assistenza, oggetto di un recente aggiornamento nazionale. L’impegno della Regione, e, quindi di tutte le strutture sanitarie, è diventato quello di aumentare la qualità dell’assistenza, pur rimanendo entro i limiti di bilancio imposti dalle risorse assegnate dal riparto nazionale. La situazione che i nuovi Direttori Generali si sono trovati ad affrontare è quindi ben diversa da quella del passato. Essi sono chiamati a raggiungere risultati di efficacia e appropriatezza (rispettando i vincoli dell’efficienza e economicità) e a riorganizzare le proprie aziende avendo scarso margine decisionale, dovendo rispondere ai vari decreti commissariali che forniscono inequivocabilmente stringenti parametri organizzativi e ben definiti tetti di spesa in tema di posti letto, personale e via dicendo.

In questo contesto, per evitare che vengano diffuse informazioni incomplete o (peggio ancora) non corrette, oggi nasce l’esigenza di aggiornare la cittadinanza su alcune novità e sulle principali azioni realizzate o in itinere”.