Salerno

Intervenuto ai microfoni di Otto Channel, il tecnico della Salernitana Alberto Bollini ha analizzato la gara odierna con la consueta obiettività e con grande equilibrio: "Non mi sono abbattuto dopo due sconfitte consecutive, non mi esalto oggi che abbiamo vinto quattro gare di fila senza subire gol. E', però, l'esaltazione del senso del gruppo: tutti si sentono parte integrante del progetto, ho sempre detto che bastava portare in gara quello che proviamo negli allenamenti settimanali per toglierci qualche soddisfazione. Il nostro attaccamento alla maglia era indiscutibile anche prima, purtrppo mancavano i risultati. Sono ovviamente felice, ringrazio anche il mio staff che mi sta aiutando tantissimo in questa bella avventura". Bollini prosegue: "La gestione del gruppo è fondamentale, io scelgo in base a quello che vedo in settimana e sono felice di aver dato un'opportunità a Joao Silva, un professionista serio, che lavora bene e che rappresenta una risorsa per la Salernitana. Ha dato il suo contributo, come sempre. Anche Rosina, oltre al gol, ha fatto benissimo entrando con la testa giusta: non esiste nessun caso, doveva solo recuperare fisicamente".

Sulla gara: "Nelle precedenti esibizioni abbiamo giocato di più a calcio, oggi si doveva badare alla concretezza. Abbiamo concesso pochissimo al Pisa, loro rappresentano una squadra dura da affrontare soprattutto tra le mura amiche e vantano una difesa tra le migliori in Italia. Nel primo tempo non ero molto soddisfatto e ho rimproverato spesso Minala perchè non riuscivamo a ripartire e a trasformare l'azione da difensiva a offensiva. Nella ripresa lo abbiamo fatto decisamente meglio e i risultati si sono visti". Infine sulla classifica: "Siamo a un passo dalla matematica salvezza, è lecito sognare i play off a patto che si resta con i piedi per terra senza pensare di essere già promossi. Se continueremo a lavorare così, possiamo dire la nostra: siamo in gioco, ce la giocheremo fino alla fine".