Benevento

Il Rione Ferrovia come cornice di un mosaico nel quale i tasselli si sistemano di volta in volta nel segno del sesso a pagamento e della violenza. Quella omicidiaria, brutale ed efferata, e quella di strada: quest'ultima, diretta conseguenza della prossimità tra domanda ed offerta, dell'incrocio tra chi vende il proprio corpo e chi lo acquista. Come Esther, la 36enne nigeriana che campava facendo la vita. Il 14 giugno dello scorso anno l'avevano trovata crivellata da sette colpi di pistola in un terreno a poca distanza dal Parco archeologico di Cellarulo. E' lì che il cadavere era stato gettato nella speranza che nessuno lo notasse. Lo aveva scoperto, transitando, il macchinista di un treno. Era madre di un figlio, da allora nessuno sa chi ha deciso, e perchè, di stroncarne l'esistenza.

E' da allora che le proteste dei residenti nel quartiere si ripetono ciclicamente contro la presenza di un fenomeno, la prostituzione, vecchio come il mondo. Che continua ad esistere perchè c'è chi lo sfrutta e lo alimenta. Altrimenti, perchè frequentare e sostare in determinate zone se mancano i clienti?. E' probabile che li stessero attendendo anche le tre donne nigeriane che dalle parti della stazione se le sono date di santa ragione.

Concorrenza, spartizione delle aree o altro? Una di loro ha riportato la peggio: nulla di grave, ma l'episodio ha movimentato per l'ennesima volta la notte del Rione. Teatro, poche ore prima, di un'altra vicenda che rimanda in qualche modo alle stesse implicazioni. Ne sono rimasti coinvolti una persona, come vittima, e due giovani poi fermati per rapina. Per aver sferrato un pugno all'altro e per essersi impossessati del suo smartphone. Pare che si fossero accordati per una 'prestazione' poi saltata – secondo la loro versione - nel momento in cui si sarebbero resi conto dell'identità maschile di chi avrebbe dovuto compierla. A quel punto, avrebbero chiesto all'interlocutore di cancellare il loro numero dal suo cellulare, sul quale era evidentemente rimasto dopo un precedente colloquio telefonico, incassando, però, un rifiuto. Mah.

Rione Ferrovia: storie di sesso a pagamento e violenza.

Esp

(foto di repertorio tratta dal web)