Salerno

La Salernitana è ufficialmente in corsa per i play off. Lo dice la classifica, lo ribadisce la proprietà, lo inizia a pensare anche un allenatore solitamente pragmatico come Bollini, protagonista in positivo della rincorsa dei granata dal quint'ultimo all'undicesimo posto. Se è vero che è prematuro fare calcoli e tabelle, è altrettanto vero che tutti avranno dato uno sguardo al calendario individuando le squadre che potranno davvero qualificarsi agli spareggi promozione e quelle che, al contrario, sono destinate a restare in serie B rinviando l'appuntamento play off alla prossima stagione. Ecco quali sono i punti di forza e i punti deboli della Salernitana:

PUNTI DI FORZA

1)Ritrovato spirito di gruppo: grazie all'ottimo lavoro dell'allenatore e alla mentalità inculcata dal direttore sportivo Fabiani e dal team manager Avallone, oggi la Salernitana è formata da giocatori che antepongono a tutto il bene della maglia granata mettendo in secondo piano l'interesse personale. L'esultanza generale dopo il gol di Rosina è indubbiamente la fotografia migliore del clima di ritrovato entusiasmo che si respira all'interno di uno spogliatoio in cui tutti remano nella medesima direzione

2)Solidità della società: quando alle spalle hai un tandem come Lotito e Mezzaroma, nessun obiettivo può essere precluso. Diversi club non sanno a quale futuro vanno incontro, altri a gennaio hanno ridimensinato le ambizioni per problemi economici. A Salerno è tutto pronto per il grande salto, occorrerà soltanto avere pazienza

3)Apporto del pubblico: all'Arechi parlare di dodicesimo uomo non è mai una frase fatta e non è un caso che la Salernitana abbia ripreso a correre in concomitanza con l'aumento del numero di spettatori. In questa fase c'è bisogno davvero di tutti: ultras, tifoseria organizzata, zoccolo duro, occasionali, famiglie, provincia, città, donne, tifosi storici, giovanissimi. In casa ci sono in palio 15 punti, tutti alla portata grazie al ruggito della Sud

PUNTI DEBOLI

1)L'ansia della rincorsa; è il brutto di quando perdi troppi punti nel girone d'andata. Occorre un filotto per riavvicinarsi all'alta classifica, basta un fisiologico passo falso per ritrovarsi a distanza imponente dall'ottava. Non le potrà certo vincere tutte la Salernitana, sarà in quel momento che bisognerà restare ancora più uniti

2)Destabilizzazione social; già immaginiamo i "critici a prescindere" pronti a chiedere la testa di Lotito, Mezzaroma, Fabiani e Bollini al primo passo falso, con il classico "e questi volevano andare ai play off?" che sicuramente fa parte del vasto repertorio di chi si diverte a polemizzare sui social senza concedere alibi. Ovviamente i tifosi sempre presenti continueranno a sostenerla con il medesimo amore, costituendo il valore aggiunto soprattutto nei momento di difficoltà e non quando si deve salire sul famoso carro

3)Calendario: martedì lo scontro diretto col Cittadella, poi il viaggio nell'ostico campo di una Ternana rinata con la cura Liverani. Le ultime cinque gare sono da brividi, come si suol dire in gergo "vietate ai deboli di cuore". Prima il doppio confronto contro Bari e Frosinone, poi la trasferta a Carpi, poi ancora il derby con l'Avellino prima di chiudere con il viaggio a Perugia. Un finale ad altissimo coefficiente di difficoltà

Gaetano Ferraiuolo