Era finito ai domiciliari, ora è all'obbligo di dimora. E' la misura disposta dal gip Roberto Melone – il pm Patrizia Filomena Rosa aveva chiesto la conferma di quella iniziale – per il 22enne di San Martino Valle Caudina arrestato dalla Volante, al pari di un 17enne, con l'accusa di aver rapinato un 35enne che aveva denunciato di essere stato colpito al volto con un pugno e 'alleggerito' del cellulare e di 40 euro.
Una vicenda dai contorni ancora da definire, rispetto alla quale il giovane, difeso dall'avvocato Francesco Perone, che proporrà ricorso al Riesame, ha escluso ogni responsabilità diretta. Sostenendo di aver raggiunto la zona di via XXV Luglio con il minore, che si sarebbe poi appartato con la vittima, e di essere accorso solo quando aveva udito delle urla. E' allora – ha aggiunto- che aveva visto il 35enne sull'asfalto. A quel punto, lui ed il 17enne si erano allontanati. Quanto alla banconota da 20 euro che gli era stata sequestrata – e lo stesso era accaduto con l'altro – , ha spiegato di averla prelevata in precedenza; negando, dunque, che fosse una delle due sottratte al malcapitato.