Avellino

 

di Andrea Fantucchio

(Clicca sulla foto di copertina e guarda il video con le interviste di Ottopagine) Il ponte della Ferriera continua a far paura. Questa volta non c'entrano i suicidi. Ma una problematica più quotidiana. Chi attraversa la strada che costeggia il cantiere del tunnel rischia di essere investito. A causa delle transenne, di rifiuti mai rimossi e di parcheggi in doppia fila.

Siamo sul posto. Ci accompagnano Carmine Losco e Antonio Comella, per tutti il "Principino".

Ci dicono i cittadini : «Guardate voi stessi. Dal lato del Tunnel,manca il marciapiedi. O si attraversa la strada o si rischia di essere investiti. Soprattutto se deve passare un bus. Anziani e disabili sono quelli che corrono più pericoli».

Un rischio concreto segnalato da oltre un anno. Inutilmente.

«L'ho raccontato ai vigili – ci spiega una signora – loro dicono che non possono intervenire. Lo capisco. Ma lo segnalassero a qualcuno. E' mai possibile che su una strada pubblica si rischi ancora in questo modo?».

C'è chi come Fernando ha deciso di organizzare una raccolta firma.

Racconta: «E' da tempo che segnalo la situazione, ma nessuno interviene. Questa volta mi presenterò anche in Procura. Invito il dottore Cantelmo a intervenire. Non è possibile che una strada pubblica sia tanto pericolosa».

Il cantiere del Tunnel continua a far danni. Da un lato la città aspetta l'opera da troppo tempo senza risultati. L'area intorno alle transenne è diventata una discarica. Così come la passerella destinata ai pedoni. Ostruita da rami caduti sul tracciato. E nessuno si degna di ripulire la zona.

Oltre alla mancata pulizia, c'è poca sorveglianza. Solo sabato scorso vi abbiamo parlato di una bomba carta lanciata contro un'attività del posto (GUARDA: "Bomba carta contro il negozio. Ora abbiamo paura"). Un fatto di cronaca che ci ha permesso di accendere i riflettori su un'area da troppo tempo dimenticata.

Non ci sono telecamere. E le ronde delle forze dell'ordine, ci spiegano i cittadini, sono poche. Aggiungiamoci quella strada non a misura di pedone e il disastro è servito. Non aspettiamo che qualcuno venga investito per intervenire.

Via Largo Ferriera è l'ennesima zona cittadina consegnata a incuria e abbandono. Con il commercio in cortocircuito. Condannato da un piano urbanistico che potrebbe infliggere il colpo di grazia quando il ponte sarà bloccato. Come da previsioni.

A emblema di questo triste scenario, due annose scatole vuote: il Mercatone e il Capone. Il primo frutto di un progetto megalomane non a misura di Avellino. Un progetto accartocciatosi su se stesso. Non prima di aver ucciso diversi commercianti cittadini. L'ospedale Capone, edificio privato poi abbandonato. Così come la sua area intorno. Che è divenuta l'ennesima discarica. Senza controllo, dopotutto, gli incivili hanno campo libero. E il risultato è quello che commentiamo quotidianamente.

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