Salerno

In una serata non brillantissima dal punto di vista tecnico spicca la prestazione dell'...Arechi. Ancora una volta la tifoseria granata ha svolto un ruolo determinante dando letteralmente spettacolo dal primo al novanteseiesimo e provando a spingere idealmente il pallone nella porta avversaria. Quasi 11300 i presenti tra paganti e abbonati, numeri assolutamente importanti in considerazione del turno infrasettimanale che ha penalizzato i supporters della provincia e i lavoratori. Un clima da brividi specialmente in curva, laddove hanno spopolato i nuovi cori stile sudamericano che hanno caricato ulteriormente l'ambiente sin dal riscaldamento; anche distinti e tribuna hanno partecipato con entusiasmo, un coinvolgimento totale da parte di un pubblico meraviglioso e che, per passione, calore e attaccamento alla maglia, meriterebbe ben altre categorie. Non a caso la Salernitana ha sfiorato a ripetizione il vantaggio quando ha attaccato verso la Sud, ma tanta sfortuna e un pizzico di imprecisione non hanno consentito ai ragazzi di Bollini di portare a casa una vittoria assolutamente meritata. 

Al 70' il momento più bello della serata. "Tutto lo stadio" il diktat del capo ultras ed ecco 11300 cuori granata in piedi a intonare quell' "Io canterò oltre il 90' è una vita che ti seguo dai Salerno facci un gol" che riesce a trascinare anche chi, di solito, vive l'evento sportivo con meno trasporto emotivo. 10 minuti di autentica bolgia, con sciarpata, sventolio di bandiere, frasi di incitamento e un Arechi bello e in partita come da tempo non si vedeva. A fine gara applausi per tutti e quel coro "Ci devi credere" utile a far capire ai calciatori che la piazza ha ancora voglia di sognare la qualificazione play off. Con questo pubblico nessun traguardo sarà precluso, la Salernitana anche a Terni giocherà in 12.

Gaetano Ferraiuolo