Avellino

Il gol di Castaldo a Frosinone ha rappresentato una liberazione sotto tutti i punti di vista. Era importante evitare la sconfitta, così come era ancora più importante tenere in movimento la classifica adesso che le piccole stanno cominciando a correre. Al netto delle penalizzazioni arrivate e di quelle che ci saranno ancora, il punto per la squadra di Novellino rappresenta un motivo importante per stamparsi un bel sorriso sul volto. Un po' come chiudere la giornata e pensare che la missione è stata portata a termine nel migliore dei modi. E non era per niente facile. Il Matusa è un terreno di gioco che ha regalato pochissime gioie alle squadre che vi hanno messo piede. Poteva diventare impossibile in questa che diventa la fase cruciale della stagione, quella in cui si vola verso l'obiettivo. La rete di Castaldo, invece, ha avuto il potere di abbattere ogni paura e pensare di potercela fare in questo campionato fatto di risultati strabilianti e cadute rovinose.

Fase della stagione delicata, mese di aprile che definire tremendo è poco. Tantissime gare in poco tempo, tirare il fiato è quanto mai impossibile e per questo serve che tutti si facciano trovare pronti perchè ora c'è bisogno di tutti. Neanche il tempo di festeggiare questo pareggio che sa di vittoria, che l'Avellino deve già badare al prossimo impegno, quello casalingo di sabato contro il Carpi. Altro avversario blasonato, altra squadra piena zeppa di campioni, altro scoglio da provare a superare per continuare la risalita. Ma a differenza della sfida contro il Frosinone, c'è qualcosa in più che spinge la squadra biancoverde, c'è il Partenio – Lombardi. I tifosi dell'Avellino si sono fatti sentire eccome nella gara in terra ciociara, hanno dato spettacolo, hanno fatto sentire a casa la propria squadra. Serve la spinta massima, serve infondere coraggio e fiducia a una formazione che vuole rimanere aggrappata alla categoria senza dover passare per quell'antipatica lotteria che si chiama play out. Squadra e tifosi, il connubio perfetto. Da una parte i sostenitori, dall'altra un gruppo che ha riabbassato la testa ieri per riprendere il lavoro e lo farà anche oggi, rigorosamente lontano da occhi indiscreti. Allenamenti a porte chiuse per Novellino, che intanto, inizia anche a sorridere per una situazione legata agli infortunati che si fa sempre più rosea. La lista degli indisponibili si è ridotta al solo Lasik, ha recuperato anche Asmah. Come detto, serve la mano di tutti, soprattutto di chi potrebbe risultare decisivo in questa fase dopo essere stato spettatore, ovviamente non per sua volontà.

Redazione