… jamm a macin… diceva il proverbio. E noi ad acino ad acino abbiamo messo un altro mattoncino per erigere il muro play –off forti anche della benevolenza di alcuni risultati maturati ieri sera.
L’importante era ripartire e lo abbiamo fatto. Invertendo l’ordine dei fattori (cambio a centrocampo, cambio in difesa, cambio sulla corsia esterna) l’ordine non cambia… fin quando lì davanti abbiamo la “belva” che continua a fare reparto da solo ed a deliziare la platea con la sua freddezza dal dischetto e con giocate di alta classe (leggasi raddoppio). Non è stata una prova esaltante ma quello che contava era ripartire e dare continuità di risultati. Lo abbiamo ottenuto con il minimo sforzo al termine di una partita maschia e non bellissima in cui a tratti abbiamo anche subito il ritorno della Ternana. Il gol di Meccariello ci ha tolto quella serenità mentale maturata fino a quel momento ma il fine giustifica i mezzi e possiamo anche festeggiare il quarto posto in solitario. Quarto posto fondamentale e da difendere con le unghie per saltare il primo turno dei play off che ci consentirebbe di arrivare più freschi e giocarci una semifinale con il favore del risultato (con due zero a zero passeremmo in finale). Impensabile fino a poco più di un annetto fa.
Certo, la coperta è corta, qualche elemento dovrebbe rifiatare (Chibsah non può cantare e portare la croce per un campionato intero ed anche il gol del 2-1 è frutto di un suo errato stop/disimpegno), ma bisogna fare di necessità virtù, stringere i denti ed andare avanti con la testa libera (si spera) da ogni cattivo pensiero soprattutto adesso che la strada è tornata in discesa.
Dovrei produrmi nel solito giochetto delle pagelline da zero a dieci, ma stavolta raccolgo l’invito di una dolce utente femminile (Chicca) che su FB mi ha detto che per lei oggi Ceravolo valeva dieci e non posso esimermi da tale richiesta. Dieci a Ceravolo, nove a tutti gli altri, salvo pure Chibsah (già menzionato), Gori (incolpevole sul gol) e gli altri.
Semmai uno ZERO affettuoso lo do a mia moglie che mi ha costretto a perdere il primo quarto d’ora di gioco perché… era finisc e lavà i piatti…e non potevo negarmi a tale incombenza ed un UNO a mio figlio che alle 21.00 si è ricordato che per oggi doveva fare una ricerca sulla Campania chiedendomi di trovare il materiale necessario in internet e facendomi diventare strabico perché cu n’uocchio guardav a partit e cu chill’at u pc…
Ma per i figli, per la famiglia e per un Benevento vincente si fa questo ed altro…
Tutti a PADOVA adesso con la speranza che le STREGHE DEL NORD ammirate in quel di LA SPEZIA continuino a deliziarci con la loro presenza…
PS: Si muglierem legge st’articolo m’ vatt… At’ che Cittadella…
Scugnizzo69