A Bollini non piace chiamarlo turnover, ma ieri sera la scelta di ruotare gli uomini a disposizione non ha prodotto gli effetti sperati. Chi è sceso in campo, infatti, ha ripagato soltanto parzialmente la fiducia dell'allenatore: Improta non ha inciso ed è stato giustamente sostituito, Della Rocca ha spesso rallentato l'azione fallendo anche una clamorosa occasione da gol, Bittante si è proposto con continuità sulla fascia sbagliando, però, tutti i cross, anche da Ronaldo era lecito aspettarsi qualcosina in più dopo la sorprendente esclusione di Pisa. L'unico che ha risposto presente è stato Alessandro Rosina, tra i migliori in campo e unico ad accendere un po' la luce con un paio di giocate di altissima scuola che i tifosi della Salernitana speravano da tempo di vedere. Bollini ha preso atto, ha valutato la situazione a 360° e, pur tenendo tutti sulla corda come sempre, sembra aver già deciso l'undici che scenderà in campo a Terni.
In attesa di capire se Donnarumma e Odjer saranno a disposizione, i granata cambieranno almeno tre giocatori rispetto alla sfida col Cittadella. Proviamo ad abbozzare la formazione: dinanzi a Gomis (che vuole battere il record stagionale di imbattibilità di Cragno, bastano altri 90 minuti) spazio a Perico e Vitale sulle corsie esterne, con Bernardini e Tuia riconfermatissimi al centro; non fosse al top Perico, non è da escludere che Tuia possa essere dirottato a destra e Schiavi rispolverato al fianco di Bernardini. In mediana unico intoccabile è Minala, al suo fianco ci sarà sicuramente Antonio Zito, mentre Ronaldo dovrebbe vincere il ballottaggio con Della Rocca. In avanti riconferma per Rosina e Coda, si rivedrà dal primo minuto anche Mattia Sprocati, applauditissimo ieri sera dal pubblico.
Gaetano Ferraiuolo