Il tribunale di Salerno ha emesso un provvedimento di aggravamento della misura cautelare nei confronti di due indagati, padre e figlio di 59 e 31 anni, ritenuti affiliati al clan “Loreto – Ridosso”, che opera nel territorio di Scafati e nei comuni limitrofi. I due, sottoposti ai domiciliari, erano stati arrestati il 14 luglio del 2016 per tentata estorsione, contestata al 59enne con l'aggravante del metodo mafioso, nei confronti di un imprenditore scafatese.
Perentrambi è arrivata l'ordinanza che ne dispone la custodia cautelare in carcere: avrebbero tentato di subornare i testi e le vittime di estorsione, e avrebbero violato gli obblighi del regime stabilito a loro carico. Il provvedimento in questione rientra nell'operazione Sarastra.
Redazione Salerno