di AnFan
Quattro avvisi di garanzia diretti al consiglio d'amministrazione della Novolegno. L'esito del blitz di ieri sera condotto dai Carabinieri del Noe (Nucleo Operativo Ecologico) nello stabilimento di Pianodardine. Il reato ipotizzato per l'azienda del gruppo Fantoni è quello di molestie olfattive.
Continua così la maxi-inchiesta della Procura avellinese sull'inquinamento della Valle del Sabato. Indagine nata dalla segnalazioni dei comitati ambientalisti. E guidata dal Procuratore Cantelmo, affiancato dai pm Cecilia De Angelis e Roberto Patscot. Mentre gli inquirenti svolgono il proprio lavoro, procede parallela l'attività dei comitati. Che hanno già realizzato i primi controlli sull'inquinamento dei suoli della Valle del Sabato. Rilievi che hanno evidenziato presenze a limite di formaldeide (agente inquinante) e di diossina. Per giunta in aree agricole.
Spie rosse che richiederebbero altri controlli soprattutto nell'aria. L'altra richiesta dei cittadini è legata all'istituzione di un registro tumori. Per questo ci vorrà più tempo. Ci sta lavorando l'Asl del capoluogo irpino. Uno strumento, il registro, che unito a controlli adeguati potrebbe finalmente spiegare una correlazione denunciata da tanto tempo. Quella fra agenti inquinanti e l'insorgere di patologie come leucemie e tumori.