Napoli

Quattro coltellate, fendenti inferti con inusitata violenza, colpi che hanno sfiorato organi vitali come polmoni e cuore. Resta ancora avvolta nel mistero l'aggressione al 16 enne, avvenuto alle porte di Pianura ieri sera dopo Napoli Juve al San Paolo.
Il ragazzino potrebbe aver reagito ad una rapina. Secondo quanto raccontato dalla vittima, almeno in due lo avrebbero inseguito per centinaia di metri, poi lo avrebbero prima accerchiato, poi aggredito e infine accoltellato, ferendolo gravemente al petto e al basso ventre.

E' accaduto quando si era appena conclusa la partita tra Napoli e Juventus.
La vittima è stata trovata sanguinante in strada in via Carrà, da un automobilista che lo ha subito portato al San Paolo. Qui le condizioni del ragazzo sono apparse subito molto gravi.
Il ragazzino ha raccontato la brutale aggressione.  
Nell'immediateza del fatto si è pensato che il minore fosse rimasto vittima di un tentativo di rapina: a suffragare tale ipotesi erano state le sue dichiarazioni, rese con un filo di voce all'arrivo all'ospedale San Paolo di Fuorigrotta: "Volevamo rapinarmi, ho difeso il motorino e loro mi hanno accoltellato". Una ipotesi su cui gli inquirenti invitano alla cautela.
Si indaga a 360 gradi.