E' stato condannato ieri dal gup a 10 anni di reclusione Ciro Imoletti. L'uomo è stato ritenuto responsabile di una brutale aggressione nel giugno del 2016, in compagnia di altre due amici: Marco Mancini, condannato ad 1 anno di reclusione, e Gianluca Leo, che dovrà presentarsi dinanzi al giudice monocratico il prossimo 17 novembre. Secondo l'accusa, i tre avevano massacrato di botte altrettanti stranieri sul Lungomare di Salerno, colpendoli con coltelli e altre armi appuntite al corpo e al capo.
Secondo gli inquirenti, l'obiettivo era uno di loro, Mamadou Diallo, salvato solo dal tempestivo intervento dei medici dell'ospedale Ruggi.
Imoletti era accusato anche di porto abusivo d’arma, per aver portato, fuori dalla propria abitazione, un numero imprecisato di coltelli ed un’arma da taglio con punta circolare di almeno cinque centimetri.
I tre aggressori avrebbero avvicinato gli stranieri per avere notizie di un loro connazionale, autore di una precedente aggressione ai danni di italiani. Non riuscendo ad ottenerle, si erano scagliati contro di loro
Redazione Salerno