Ariano Irpino

Giostrine negate in villa comunale ad Ariano Irpino, genitori pronti a dar vita ad una colletta per acquistare i giochi. A farsi promotore dell’iniziativa Nicolino Maraia noto commerciante del centro storico: “Ci siamo ritrovati decine di genitori, con tanti bambini impossibilitati ad utilizzare le giostre, ma la cosa ancora più grave è il modo con cui si è scelto di risolvere il problema, posizionando una recinzione orrenda. E’ veramente vergognoso.”

L’estate scorsa, un bambino di circa tre anni era finito in ospedale per la frattura del femore dopo essere caduto da una delle giostrine in questione. La polizia municipale a scopo precauzionale sequestrò successivamente tutta l’area giochi in vari punti del parco. Col passare dei mesi, alcune strutture ludiche furono liberate e rese fruibili, mentre nella pineta è stato imposto il divieto assoluto di utilizzare l’intero blocco ludico.

Da qui la presa di posizione di molte famiglie e l’appello forte all'amministrazione comunale e ufficio tecnico ad intervenire al più presto eliminando quella bruttissima e pericolosa recinzione.

Già da tempo fanno sapere molti genitori, i giochi versavano in condizioni precarie, per via della trascuratezza da parte del comune, ma soprattutto dei continui atti di vandalismo o dall’uso inopportuno da parte dei più grandi. Ma ci si aspettava comunque in tutti questi mesi un intervento risolutivo, cosa che non è avvenuto. Si era parlato di nuove regole e soprattutto di un rinnovo dell’area giochi con l’impiego di nuove attrezzature. Nulla di tutto questo e siamo a primavera inoltrata con le belle giornate che avanzano e i bambini che non sanno dove poter giocare.

Un vero peccato se si pensa che i pochi addetti ai lavori, stanno facendo di tutto per rendere bella ed accogliente in vista dell'estate la villa comunale arianese.....

 Gianni Vigoroso