Eccola qui un’altra giornata che può segnare il futuro. E’ la 35a, dopo ne mancheranno appena sette al termine della stagione regolare. Tutto è in gioco, non ci sono verdetti già scritti; una garanzia in più di spettacolo, di pathos, di grande battaglia. Si lotta per i primi due posti, per una poltrona nei play off, per non essere coinvolti nei play out, per non retrocedere direttamente in Lega Pro. L’equilibrio regna sovrano, difficile fare previsioni. Per questo ogni giornata è nodale in vista del vero rush finale. Oggi si giocano 9 delle 11 partite in programma. Posticipano solo Brescia (35)-Spal (61) (domani alle 17,30) e Novara (46)-Verona (58) (lunedì alle 20,30). Due partite importanti, che potranno dire tanto in chiave promozione, soprattutto quella del Piola: i piemontesi sono scivolati a 4 punti dalla zona play off e se vogliono recuperare qualche lunghezza devono battere i veneti che Pecchia non riesce più a mostrare brillanti. In tema play off il pomeriggio è altamente adrenalinico. Due scontri diretti, uno è quello del Benevento (54) a Cittadella (51). I giallorossi dovranno pensare a se stessi, a ribattere il tentativo di aggancio da parte dei veneti in classifica, ma possono guardare anche con la coda dell’occhio a ciò che accade sugli altri campi. Perché se è difficile per la strega, non è certo facile per le altre contendenti. Il Perugia (52) è l’unica che in caso di vittoria può scavalcare i sanniti in classifica (se fossero sconfitti, ovviamente): ma gli umbri sono di scena a Trapani (35), sul campo di una squadra che nelle ultime settimane ha viaggiato a ritmi di promozione e che vede la salvezza diretta non più come un miraggio. La Virtus Entella (50) è di scena a Vercelli (39): i bianchi di Longo sono lanciatissimi e proveranno a togliersi anticipatamente dalla zona delle squadre che lottano per la salvezza. Per i liguri non può essere una passeggiata di salute. Al Picco c’è l’altro scontro diretto di giornata: Spezia (48)-Bari (50). I ragazzi di Di Carlo si sono ripresi il futuro con la vittoria di Verona e ora non vogliono più sbagliare. Il Bari rischia, quel che è certo è che gli scontri diretti sono manna per chi può gestire un po’ di vantaggio. Il Carpi (48) che è già fuori dalla zona play off, ma ci vorrebbe rientrare, è di scena al Partenio, contro l’Avellino (41) di Novellino: i lupi potrebbero dare il colpo di grazia agli ex favoriti di questo campionato. La Salernitana (46) che ha frenato in casa col Cittadella, oggi è in casa della Ternana (32). Una sfida di motivazioni: bisogna vedere se i granata credono ancora nei play off, tanto quanto le Fere credono nella salvezza.
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