Avellino

«Tutta colpa di una riforma scellerata». Sulla questione delle ragazze madri alle quali è stato decurtato il contributo, il consigliere provinciale Girolamo Giaquinto, ci tiene a precisare.

«L’amministrazione provinciale è sempre vicina ai bisogni di chi vive situazioni di disagio e non si è mai tirata indietro. C’è da chiarire – continua - che, con la riforma Delrio del 2014, l’Ente non ha più competenze sulle Politiche Sociali. Nonostante ciò, è stato comunque garantito il sostegno della Provincia agli Ambiti Sociali anche per la quota che riguarda i contributi alle ragazze madri (ex Omni). L’amministrazione ha liquidato l’intera annualità 2016 (pari a 33.733,33 euro) al Piano di Zona di Atripalda. I cui vertici, appena l’altro ieri, hanno inviato tramite Pec una comunicazione per chiedere se la Provincia continuerà ad elargire le risorse per il 2017. Il Sistema Informativo Sociale della Regione Campania, a cui accede anche il Piano di Zona di Atripalda, fa sapere che – cito testualmente - ‘per effetto della legge 56/2014 (la riforma Delrio), da questa annualità, per gli interventi ex Omni non ci sarà più il finanziamento del terzo a carico della Provincia. Per il terzo precedentemente a carico della Provincia, gli Ambiti potranno scegliere se programmarlo a valere sul FNPS, sul FR o sui propri fondi comunali’. Dunque, l’Ente non può più provvedere ad elargire risorse per tale scopo. Anche questo è l’effetto di una riforma scellerata, quella delle Province, che abbiamo avuto modo di denunciare nuovamente nella giornata di venerdì a Palazzo Caracciolo con i presidenti delle Province campane, molisane e lucane e i rappresentanti nazionali dell’Upi. Un’occasione per ribadire che, oltre alla confusione sulle competenze (e questo degli assegni ex Omni ne è la dimostrazione lampante), ci sono rischi concreti di non poter garantire altri servizi essenziali (manutenzione di strade e scuole, tutela dell’ambiente), a causa dei tagli operati dal Governo dal 2014. Una situazione drammatica che l’opinione pubblica deve conoscere”.