di Marco Festa
Avellino - Carpi 1-0: le pagelle
Avellino (4-4-1-1)
Radunovic 6.5: Portentoso il volo con cui disinnesca il gran tiro al volo di Mbakogu al minuto di gioco numero 6. Reattivo coi piedi, su Lasanga, quattro giri di lancette prima. Va sul sicuro, come sempre, sui tiri dalla distanza non disdegnando gli interventi in due tempi. L’unico brivido lo regala al 26’ del secondo tempo quando non riesce ad abbrancare in presa bassa un cross teso di Struna, non corretto in rete per questione di istanti da Beretta.
Gonzalez 5.5: Qualche incertezza nella marcatura di Bifulco, sacrificato sull’altare della ricerca di maggiore pericolosità offensiva (1' st Bidaoui 5.5: L’impatto sulla gara, stavolta, è tutt’altro che devastante: sa saltare l’uomo, e non è una novità, ma sbaglia troppi passaggi.)
Migliorini 7: Attento in copertura, pronto a far valere i suoi centimetri in area di rigore avversaria. In tre partite si è scrollato di dosso sfortuna e tribolazioni per quel maledetto doppio infortunio dello scorso marzo ad Ascoli Piceno, che gli aveva fatto rivivere gli spettri di quello subito, stagioni prima, con la maglia del Como. La Serie B se l’era meritata sul campo e sul campo sta dimostrando di poterla giocare da protagonista. Può sorridere, come non ha mai smesso di fare anche quando in tanti avrebbero mollato.
Djimsiti 7: Fisicità ed intelligenza calcistica applicata alla fase difensiva: sportellatte a profusione, anticipi fulminei. Lascia le briciole a Mbakogu.
Perrotta 8.5: Pronti, via, e si guadagna il calcio di rigore fallito da Ardemagni. Poi gioca una partita semplicemente perfetta per applicazione, attenzione difensiva (contro brutti clienti come Letizia e Concas), spinta costante con pioggia di cross. Sempre più a suo agio nei panni di terzino, lui che è un difensore centrale dal sicuro avvenire. Il punto esclamativo sulla sua prestazione da incorniciare è il gol, pesantissimo, all’ultimo respiro. Da bomber. Si gira e piazza il tocco di prima intenzione all’angolino con il piedone mancino. I compagni di squadra lo travolgono in un abbraccio che gli toglie il respiro: primo centro in Serie B. Non ha mai sbagliato una partita. E il concetto non cambia rispetto alle scorse settimane. Al massimo può essere accentuato con un superlativo: era sprecatissimo per la panchina.
Laverone 6: Va via che è un piacere sulla corsia di competenza, nella prima frazione di gioco. L’ingresso di Bidaoui comporta il suo arretramento nelle vesti di terzino destro dove accusa qualche sofferenza in fase di copertura.
Moretti 5: Ritmi blandi. Con la consueta personalità prova ad imporre la sua tecnica con cambi di gioco e verticalizzazioni, ma i suoi lanci sono quasi sempre lunghi per i compagni. (12' st Lasik 6.5: Ci mette la testa rasata per servire a Perrotta l’assist del gol-partita. Entra col piglio giusto giocando un buon numero di palloni.)
Omeonga 6: Meno brillante del solito in fase di interdizione, anche perché i dirimpettai, Lollo su tutti, sono difficili da contenere. In fase di impostazione non riesce a garantire ritmo e verticalità alla manovra.
D’Angelo 6: Battaglia, ringhia sulle caviglie degli avversari. Un suo mezzo liscio permette a Letizia di mandare in porta Lasagna: un neo in un pomeriggio in trincea.
Eusepi 6.5: Prezioso. Guadagna punizioni, fa salire la squadra. Belec gli sbarra il primo palo sul finire di primo tempo. Assolutamente utile alla causa e non per caso Novellino gli rinnova la fiducia per il terzo match consecutivo. (30' st Castaldo 6: Potrebbe essere stata la sua ultima apparizione stagionale: la partita più importante, per lui, si gioca a metà della prossima settimana, sul fronte calcioscommesse. Va subito all’assalto della porta del Carpi e Gagliolo deve abbatterlo per evitare che si presenti a tu per tu con Belec.)
Ardemagni 5: All’andata aveva fatto festa dagli undici metri aprendo il piattone. Stavolta incrocia il destro e Belec para il rigore che avrebbe spianato la strada. Prova a farsi perdonare con un colpo di testa di poco a lato, ma nella sua testa sembra pesare il penalty gettato alle ortiche.
Carpi (4-4-2): Belec 6.5; Struna 6 (43' st Poli sv), Romagnoli 5.5, Gagliolo 5.5, Sabbione 5.5; Letizia 6, Mbaye 5, Lollo 6.5, Bifulco 6 (1' st Concas 5.5); Lasagna 6.5, Mbakogu 5.5 (21' st Beretta 5.5).
Arbitro: La Penna di Roma 1.