I primi caldi primaverili sono sempre i più fastidiosi. La sfida contro l'Avellino è un derby nel derby, considerati i numerosi ex. Se poi tieni presente che la vittoria permetterebbe l'accesso diretto ai play off, il mix comincia a diventare infuocato e la temperatura sale fino a diventare insopportabile. I fumogeni giallorossi comparsi nel settore dedicato ai tifosi al momento dell'ingresso in campo hanno fatto chiaramente capire la voglia di dipingere il cielo con quei colori.
La sfida è maschia. L'Avellino è una compagine scorbutica che non molla mai. Lotta e si difende con tanta grinta e cerca di mettere in seria difficoltà il Benevento. I giallorossi si fanno spazio, vogliono portare a casa i tre punti per dare un calcio alla matematica. Si affanano, fanno a sportellate, ma il gol non arriva. I lupi chiudono bene gli spazi e lasciano davvero poco ai giallorossi. Il tempo scorre inesorabile e anche la pazienza. Il pareggio non sarebbe bastato se Palermo e Frosinone avessero vinto, quindi tutti erano già pronti a tirare fuori calendario e calcolatrice. Poi la svolta, precisamente al minuto 76. Dublino serve un cross al bacio per Russo che, da vero opportunista, gonfia la rete e fa esplodere l'Imbriani. E' una liberazione. Un gol che vale una intera stagione, messo a segno proprio da un ragazzo che è riuscito a conquistarsi un posto da titolare con le unghie e con i denti. Entrano tutti in campo, mister Bovienzo esplode di gioia. Proprio lui che vuole bene ai suoi ragazzi come un padre con i figli: riprendendoli per spronarli ed elogiandoli quando dimostrano di aver capito con quale spirito si scende in campo.
Fuochi d'artificio al fischio finale. Abbracci, pacche sulle spalle e un urlo liberatorio: "ce ne andiamo ai play off". L'under 16 è una delle 14 formazioni migliori d'Italia. Onore a loro.
Ivan Calabrese