Salerno

"Non sono solo dispiaciuto, ma anche arrabbiato" ha detto Alberto Bollini in conferenza stampa ieri pomeriggio al termine di una gara giocata obiettivamente male dalla Salernitana e persa tutto sommato con merito a cospetto di una Ternana apparsa più motivata, ma tecnicamente assai inferiore. Il trainer granata, sul banco degli imputati per alcune scelte infelici e per lo scarso mordente dimostrato dalla sua squadra, non ha nascosto il suo disappunto anche al gruppo che, negli spogliatoi, è stato tenuto a rapporto per una decina di minuti beccandosi una tiratina d'orecchie che farà da preludio a un confronto in programma martedì, alla ripresa degli allenamenti. Il gol subito su palla inattiva, l'espulsione ingenua di Minala, la scarsa cattiveria agonistica soprattutto a centrocampo e aver sbagliato in alcune situazioni provate e riprovate nei giorni precedenti rappresentano elementi di riflessione per Bollini che, nella rifinitura, aveva lavorato moltissimo sulle palle inattive chiedendo ai giocatori di non commettere falli sulle corsie esterne per non soffrire la fisicità dell'avversario. Nulla di tutto questo è accaduto: dall'inutile intervento di Tuia all'errato posizionamento di Bernardini passando per la mancata uscita di Gomis e per l'inesistente reazione successiva, tre passi indietro rispetto alle esibizioni precedenti che hanno indotto lo staff tecnico a rivedere la partita con la lente di ingrandimento per evitare di vanificare la grande rimonta. Al gruppo il compito di reagire quanto prima, a partire ovviamente dalla sfida di lunedì prossimo contro il Latina.

Gaetano Ferraiuolo